Viaggi green itineranti d'autunno: 5 gioielli sostenibili in giro per l’Europa

Alla scoperta delle punte di diamante della sostenibilità nel Vecchio Continente, ideali da esplorare con lo spettacolo naturale del foliage

Destinazioni green in Europa, panorama di Glasgow
Destinazioni green in Europa, panorama di Glasgow
di Maria Serena Patriarca
Lunedì 6 Novembre 2023, 13:43 - Ultimo agg. 13:44
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Riempire gli occhi di meraviglia e respirare a pieni polmoni: un viaggio "alternativo", all’insegna del rispetto dell’ambiente, è un toccasana da non lasciarsi sfuggire, specialmente in autunno, complice lo spettacolo del foliage. Oggi più che mai i viaggiatori sempre più sensibili al tema della sostenibilità optano per uno stile di vita attento e consapevole. Cinque le punte di diamante della sostenibilità nel Vecchio Continente, identificate da una ricerca messa a punto dalla piattaforma di camper sharing Yescapa. Gli itinerari identificati sono legati tutti da un leit motiv di base: viaggiare comporta un inevitabile impatto ambientale, ma si può scegliere di farlo con modalità rispettose sia delle bellezze che ci circondano sia delle comunità locali. Coniugare la voglia di esplorare con uno stile di vita "green"  è possibile: dalle oasi verdi di Stoccolma all’eleganza dei parchi di Glasgow, dalle Riserve della Catalogna all’impegno di Trento, fino ai suggestivi panorami di Grenoble.

1) Stoccolma: tra parchi, laghi e mare

Da sempre attenta alle esigenze ambientali, Stoccolma incanta per la qualità della vita e per le bellezze che custodisce, che le sono valsi il premio Capitale Verde d’Europa 2010. Il tessuto urbano sorge su 14 isole nel cuore di un suggestivo arcipelago, dove il lago Malaren incontra il Mar Baltico, e sa come far coesistere urbanizzazione, canali e innumerevoli oasi verdi: dal Skogskyrkogarden, letteralmente “cimitero del bosco”, inserito dall’Unesco tra i Patrimoni dell’umanità, al Kungstradgarden, “Giardino del Re”, che dal XV secolo è il giardino delle cucine reali. Da vivere a piedi, da attraversare con i mezzi pubblici, da percorrere in bicicletta o in battello, o magari in camper, la città offre diversi spunti per muoversi in modo sostenibile e per ammirare le sue gemme. Tra queste vi sono la città vecchia, la Gamla Stam, così come Skansen, il museo all’aperto più antico del mondo situato sull’isola di Djurgarden.

 

2) Glasgow: un giardino a cielo aperto

Tra le città green ideali da scoprire nel periodo autunnale c'è la scozzese Glasgow, che nel 2020 è stata nominata Global Green City, prestigioso premio assegnato durante il Global Forum on Human Settlements, evento sul cambiamento climatico supportato dal Programma ambientale delle Nazioni Unite.

Facendo della sostenibilità una delle sue bandiere, la città promuove una mobilità efficiente e sempre più green, oltre a forme di turismo responsabile. Tra queste vanno segnalati i tour outdoor alla scoperta dei circa 90 tra parchi e giardini cittadini, come il parco Glasgow Green, dallo spiccato gusto vittoriano, e il Kelvingrove, fra i più romantici della città. A un’ora di distanza dalla città si può raggiungere Loch Lomond, il più grande lago della Gran Bretagna, ideale per una romantica crociera in battello; oppure si può esplorare l’isola di Arran, nell’insenatura Firth of Clyde, un concentrato di natura tra colline e mare.

3) Catalogna: il Grand Tour che non ti aspetti

In un percorso alla ricerca dei luoghi che più di tutti sono all’ascolto delle necessità della natura non poteva mancare la Spagna, in particolare la Catalogna. Ricca di un vasto patrimonio di biodiversità, custodisce numerose Destinazioni Biosfera dell’Unesco, come la Val d’Aran, Montseny e Terres de l’Ebre. Regione montuosa sui Pirenei catalani, la Val D’Aran ospita un ambiente naturale variegato, tra boschi di latifoglie e conifere abitati da diverse specie: dai cervi all’aquila reale, dalle marmotte alla pernice bianca. Il Montseney invece è il parco naturale più visitato della Catalogna, per il suo mosaico di paesaggi suggestivi: i suoi 50mila ettari di superficie abbracciano gli habitat più diversi; dai lecceti alle lande, dalle pinete mediterranee alle faggete, oltre a un’importante diversità faunistica, con oltre 200 specie di vertebrati e circa 9000 di invertebrati. Infine, le Terres de l’Ebre sono una destinazione incantata dove la natura regna sovrana, con la sua tavolozza dai mille colori, le risaie verdi, le spiagge dorate e le acque cristalline punteggiate dai fenicotteri rosa.

4) Trento: la città più green d’Italia

Fra le città green nostrane, Trento svetta per i suoi alti livelli di qualità dell’aria, per l’attenzione alla mobilità sostenibile e per la riduzione degli sprechi: caratteristiche che l’hanno posta in testa al report di Legambiente 2023 sulle performance ambientali (studio che ha preso in considerazione 105 capoluoghi italiani). Una sosta in città è un viaggio tra luoghi d’interesse, paesaggi, sapori e tradizioni. Per scoprire al meglio questa perla delle Alpi è fondamentale una visita a Piazza Duomo, attorno cui si sviluppò la città medievale, alla Cattedrale di San Viglio e alla Fontana del Nettuno, o un assaggio delle sue prelibatezze, come canederli e tortel di patate. Spostandosi in auto, in moto o in camper si può andare alla scoperta del Trentino Alto Adige, una regione molto interessante anche in autunno, che offre diversi spunti agli amanti dell’outdoor, con uno scenario verde che spazia dai laghi, alla pianura, fino alle immancabili montagne. Fra le altre località da tenere in considerazione per un viaggio itinerante ci sono la pittoresca Madonna di Campiglio, regina delle Dolomiti circondata da magnifici laghi, e la Val Di Fassa, dove scoprire il sentiero Friedrich August che regala panorami unici e variegati.

5) Grenoble: il fascino delle Alpi

La rassegna di città sostenibili porta infine nella Francia sudoccidentale, tra le Alpi: direzione Grenoble che, incastonata tra i monti all’incrocio di tre massicci alpini, è una vivace località dai panorami mozzafiato. Nominata dalla Commissione Europea Capitale Verde d’Europa per il 2022, deve il titolo al suo approccio pioneristico sulla transizione ecologica e sociale, che punta a migliorare la qualità della vita dei propri abitanti attraverso la riduzione dell’inquinamento e la salvaguardia dell'ecosistema urbano. Con i suoi quasi 450 km di piste ciclabili, inoltre, è sicuramente la meta ideale da esplorare a ritmo lento. Fra le tappe da visitare in città ci sono l’antico Cafè La Table Ronde, il Palazzo del Parlamento del Delfinato e la Place Grenette. Uscendo dalla città e guidando verso est, ci si può dirigere verso località come Les Deux Alpes: con i suoi 200 km di sentieri, tra boschi, ruscelli e laghetti d’alta quota, questa è la destinazione ideale, per i più audaci, anche per cimentarsi nel parapendio o, per i più spericolati, con il bungee jumping. Anche la Val d'Isère, al confine con la Valle D’Aosta e il Piemonte, garantisce mille avventure: i suoi sentieri vanno da una facile passeggiata attorno al villaggio, ideale per famiglie con bambini, fino ai panorami incantevoli attorno al lago de l’Ouillette.

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