Voli cancellati, il caso dei rimborsi mancati. Associazioni di consumatori: «Migliaia di casi»

Lunedì 29 Marzo 2021 di Nicole Cavazzuti
ph. Nicole Cavazzuti

EasyJet, come Ryanair. Persino le compagnie aeree low cost più grandi e solide oggi sono in credito con diversi viaggiatori. Figuriamoci quelle più piccole. E non va meglio per le compagnie aeree regolari.
E così migliaia di italiani attendono ancora il rimborso per il volo cancellato per l’emergenza Covid-19.

Solo in Lombardia in centinaia di viaggiatori si sono rivolti al Codacons per ottenere il legittimo rimborso per il volo e, a volte, anche per il noleggio dell’auto pagato attraverso alla stessa compagnia aerea che offriva il pacchetto volo + auto. In Italia, sono stati migliaia. «In genere, è più facile essere ascoltati come consumatori se ci si rivolge a un’Associazione di categoria. Tuttavia, anche in questo caso a volte le compagnie aeree non adempiono ugualmente al loro dovere», sottolinea Nicola Castiglioni legale di Codacons. Che aggiunge: «Nel campione analizzato inerente agli ultimi mesi del 2020 e ai primi del 2021, ci risultano per esempio centinaia di accrediti in sospeso. Che riguardano tutte le compagnie, da EasyJet a Ryanair, ma non solo».

Non ci sono compagnie aeree più affidabili sotto il punto di vista dei rimborsi. «Impossibile fare una classifica. Non c’è un meglio e un peggio. In generale, tutte hanno ancora diversi rimborsi da pagare», chiarisce Castiglioni. E i viaggiatori in Italia  ancora in attesa del rimborso per il volo cancellato sono «migliaia. Non ho i numeri precisi, ma sono comunque di certo importanti come non mai». Se verranno rimborsati o meno è difficile dirlo: «In teoria, sì. Ma probabilmente non tutti riceveranno il rimborso» Perché le compagnie aeree, da EasyJet a Ryanair, ritardano nel pagare i rimborsi ce lo spiega sempre Castiglioni: «Premesso che è un periodo di difficoltà per tutte le imprese, posso solo fare delle ipotesi. Da lato, forse sperano che qualcuno rinunci a riscuotere il rimborso e non ricorra alle vie legali, dall’altro è probabile che si auspichino che molti si accontentino del vaucher per il cambio del volo. Che però, sia chiaro, non può essere imposto». 
Chi attende il rimborso che cosa può fare? «Se non l’avesse ancora fatto, consiglio di rivolgersi a un’associazione come Codacons, che amplifica la voce del consumatore. O di mandare una lettera da parte di un avvocato. Rischia di non essere rimborsato soprattutto chi si muove da solo», risponde il legale di Codacons. 

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