E al Mart di Rovereto il Gusto prende Forma.
Ecco la mostra «Progetto Cibo» e gli incontri con i grandi chef

Mercoledì 30 Gennaio 2013
Sarà inaugurata il 9 febbraio al Mart di Rovereto. Si chiama «Progetto Cibo. La forma del Gusto» ed è facile prevedere che questa mostra il pubblico vorrà... mangiarsela.

Cosa differenzia la stratificazione delle lasagne da quella del tiramisù? Come si costruisce un tortellino? Quali sono le geometrie del cannolo siciliano? Sono domande di attualità oggi che le discussioni e le ricerche sul cibo hanno varcato le porte delle cucine per diffondersi negli ambienti più disparati. A cominciare dal design, che sta dedicando grande attenzione al mondo del food mostrando creatività, curiosità e grande capacità innovativa.

Il percorso espositivo di Progetto Cibo, suddiviso per aree tematiche, si apre presentando l’architettura di cibi «anonimi» che nella loro sofisticata e precisa costruzione sono dei veri e propri progetti. Anche intorno a un alimento basilare come il pane, o a pietanze molto connotate geograficamente come il sushi o lo strudel, si celano spesso disegni progettuali frutto di un accorto compromesso tra immagine, gusto e produzione.

In molti casi, invece, è la forma stessa di un prodotto ad essere pensata come elemento decorativo: in mostra si vedranno le gelatine di Bompas & Parr che riproducono la Cattedrale di St Paul a Londra, la «Bread Palette» (fetta biscottata a forma di tavolozza) di Ryohei Yoshiyuki o lo «Speculoos» di Delphine Huguet, biscotto che si adatta alla tazzina da caffè. Si potranno ammirare inoltre oggetti di design realizzati con materiali alimentari come i gioielli di cioccolato di Barbara Uderzo, i servizi da tavola di pane di FormaFantasma o il «Decafè» di Raúl Laurí Pla, vincitore del Salone satellite 2012 a Milano. La «Cioccolator» di Alessandro Mendini - una calcolatrice a forma di tavoletta di cioccolato -, o i «Popsicles» di Putput - spugne sagomate come ghiaccioli - sono invece singolari esempi di oggetti di design che alludono al cibo.

Un ricco programma di eventi coinvolge chef di livello internazionale - come Massimo Bottura, Antonio Canavacciuolo, Carlo Cracco, Gualtiero Marchesi, Davide Oldani, Davide Scabin - che saranno i protagonisti delle serate di show-cooking nelle sale espositive; inoltre sarà possibile partecipare a workshop con i designer che daranno la possibilità di creare gioielli e sculture a partire dai prodotti del territorio.

Sempre il 9 febbraio, al Mart, apre i battenti un’altra mostra, «Rudolf Steiner. L’alchimia del quotidiano». L’esposizione celebra il genio creativo del filosofo e pedagogo che ha ispirato il lavoro di artisti come Piet Mondrian, Wassily Kandinsky e Joseph Beuys.

Entrambe le mostre chiuderanno i battenti il 2 giugno.Ultimo aggiornamento: 3 Aprile, 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA