Castello delle Cerimonie, la grande manifestazione alla Sonrisa

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(LaPresse) Sono scesi in piazza i lavoratori del Castello delle Cerimonie dopo la confisca della struttura diventata esecutiva dopo la sentenza di Cassazione, che ha condannato gli attuali proprietari per lottizzazione abusiva a partire dalla fine degli anni '70. Oltre 500 persone tra dipendenti, familiari e lavoratori dell'indotto hanno sfilato per le strade di Sant'Antonio Abate, in provincia di Napoli, con partenza dall'Hotel La Sonrisa e arrivo davanti al Comune. A sostenere la battaglia dei lavoratori l'attrice Maria Grazia Cucinotta, che questa mattina era all'interno de 'La Sonrisa' ma non ha partecipato al corteo. «In un posto così, dove non c'è lavoro, questa è un'oasi nel deserto. Vanno difesi i lavoratori che qui hanno costruito il loro futuro e quello delle loro famiglie», ha detto. Il sindaco, Ilaria Abagnale, ha ricevuto una delegazione di lavoratori raccogliendo le preoccupazioni per il futuro di circa 300 famiglie. «La famiglia Polese - ha detto la prima cittadina - non potrà più gestire la struttura. Sono al vaglio le ipotesi di abbattimento, rigenerazione urbana ad indirizzo sociale o l'opportunità di una gestione esterna con interesse pubblico».