Iran, al Maxxi le donne si tagliano i capelli in solidarietà con Mahsa Amini

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(LaPresse) «È un piccolo gesto simbolico, non risolutivo, ma sentiamo che questa protesta è irresistibile. Chiedono una cosa semplice, basica e fondamentale: il rispetto dei diritti umani. Lo chiedono ragazze e ragazzi che amano il loro Paese». Lo ha dichiarato Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi a Roma in relazione alla morte di Mahsa Amini, la giovane iraniana arrestata dalla polizia morale a Teheran perché non indossava correttamente il velo islamico. «Questo è un museo che nel 2014 ha ospitato una mostra sull’Iran, una mostra che dava visibilità alla comunità artistica di quel paese incredibilmente fertile. È un gesto quindi piccolo, ma se una giovane ragazza viene uccisa per una ciocca di capelli fuori posto, e se quel gesto orribile ha acceso una rivolta così capillare in Iran, penso che tutti dobbiamo fare qualcosa per non farli sentire più soli», ha concluso Melandri.