'Ndrangheta, favori ai clan: arrestati due funzionari delle Dogane di Gioia Tauro

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(LaPresse) La Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con il supporto operativo dello Scico e con la collaborazione di Europol e della Dcsa, ha eseguito un provvedimento che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso l’Ufficio delle Dogane di Gioia Tauro e gli arresti domiciliari nei confronti di una dipendente di una società di spedizioni che sarebbero coinvolti in un traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravato dalla finalità di agevolare la ‘ndrangheta. Le misure sono state disposte dal gip di Reggio Calabria su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Sono complessivamente 7 i soggetti indagati dalla Dda reggina. I funzionari avrebbero fatto parte di un gruppo criminale, ora disarticolato, costituito dal responsabile di una ditta di spedizioni, da portuali infedeli e dai referenti delle principali cosche di ‘ndrangheta operanti nell’area della “piana di Gioia Tauro”. I doganieri, in servizio in punti nevralgici del dispositivo di controllo, avrebbero consentito l’uscita dal porto di ingenti quantitativi di cocaina mediante l’alterazione degli esiti delle ispezioni o l’omessa rilevazione di anomalie nei carichi controllati.