Willy Monteiro, l'amico Marco Romagnoli: «Chi ha visto non abbia paura di parlare»

Venerdì 18 Settembre 2020
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Omicidio di Willy Monteiro a Colleferro, l'amico Marco Romagnoli racconta a Fadi El Hnoud, cronista di Ogni Mattina, trasmissione di TV8 condotta da Adriana Volpe e Alessio Viola, la notte dell'aggressione: «Non riesco ancora a credere a quello che è successo quella sera… Ho paura, sono confuso, tuttora lo sono. Non riesco a capacitarmi di quello che è potuto accadere, in che modo. Ricordo che io e Willy eravamo spaventati… Era una sera diversa dalle altre, già si capiva»”.
 


Willy, l'appello dell'amico


Qual è l'immagine che ti è rimasta impressa?
«Ho impressa l'immagine della gente che prestava soccorso a Willy, l’uomo della security… Noi increduli intorno a lui che chiamavamo il 118. Cercava aiuto in qualche modo, cercava conforto da un amico».

 

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Respirava ancora quando ti sei avvicinato?
«Quando io ero vicino a lui sì, affannosamente ma ancora respirava... 10 minuti dopo l’accaduto che mi sono accorto che la cosa andava per le lunghe sono andato all’ospedale e sono stato all’incirca una ventina di minuti a litigare con il centralino. L’ambulanza l’ho sentita arrivare io personalmente ma non è partita da Colleferro perché ero io lì…».

Voi quando avete saputo che Willy non ce l’aveva fatta?
«Ufficialmente la mattina alle 9, quando i carabinieri ci hanno detto di andare via perché se non lo avessimo ancora capito il nostro amico non ce l’aveva fatta. Ma diciamo che l’aria si era fatta un po’ pesante verso le 4, le 5. Vedendo la polizia che arrivava, i carabinieri che arrivavano, le domande, abbiamo cominciato a capire che qualcosa non andava, non era tutto a posto, perché nessuno ci diceva come stava… Lì ho iniziato a capire che magari…»

Per te Willy chi era?
«Willy da anni a questa parte era una delle persone più vicine a me. Era sempre pronto a sostenerti, quello che ti faceva fare la risata, ti dava una pacca sulla spalla magari quando ne avevi bisogno. Io non ho mai visto Willy arrabbiato, non ho mai visto Willy giù. Non l’ho mai visto che ce l’avesse con qualcuno, non l’ho mai visto non pronto a darti una mano quando ne avevi bisogno. Vorrei dire che magari chiunque sia stato presente, che abbia visto quello che ho visto io, parli come sto facendo, come stanno facendo. Qualunque dettaglio, qualunque notizia, qualunque informazione possano dare gli altri la diano perché è importante».
 

 

Ultimo aggiornamento: 13:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA