Civita Castellana, imprenditore cade con la moto: è grave in ospedale a L'Aquila

Martedì 14 Luglio 2020
All'inizio, agli amici prima e ai soccorritori poi quella caduta dalla moto non era sembrata grave. Poi invece con il passare delle ore lo scenario si è improvvisamente ribaltato. E' ricoverato all'ospedale dell'Aquila in prognosi riservata Giuliano Zeppilli di 61 anni, di Civita Castellana. Imprenditore, ha un'attività industriale per componenti da bagno.

L'incidente è avvenuto giovedì scorso presso il lago Racollo (quota 1.500 metri) che si raggiunge da S. Stefano di Sessanio (per la strada che sale a Campo Imperatore, poco prima di sbucare sulla statale 17 bis, che traversa l'altopiano): si passa a poca distanza dal lago, non visibile dalla strada ma riconoscibile grazie al grosso rifugio di pastori che sorge al di là del bacino. Oppure da Fonte Cerreto, da Castel del Monte e da Rigopiano.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Calascio, il motociclista era in compagnia di altri amici, in sella alla sua Bmw, e nell'affrontare una curva sarebbe improvvisamente scivolato. I soccorsi sono stati tempestivi: sul posto è atterrato l'elicottero del 118 vista la zona non agevole per far arrivare dall'Aquila un'ambulanza. Sia nelle fasi dei soccorsi che durante il trasferimento all'ospedale il ferito non avrebbe mai perso conoscenza. Sembrava dunque un infortunio non grave. Con il passare del tempo però il quadro clinico del 61enne è improvvisamente precipitato, tanto che i medici hanno dovuto certificare la prognosi riservata. Avrebbe già subito l'asportazione della milza.

Un referto che ha indotto il magistrato a ordinare ai carabinieri della stazione di Calascio di sequestrare la moto, e di ascoltare informazioni chi si trovava con lui in strada. Un incidente che non vede coinvolti terze persone né un possibile attraverso di animali. Probabilmente a far scivolare la moto, l'asfalto sconnesso o una buca, aspetti piuttosto frequenti nelle strade di montagna.
 Ultimo aggiornamento: 15 Luglio, 10:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA