Arriva Moderna e vaccini anche ai più giovani. Il caso di Civitella d'Agliano: boom di adesioni

Sabato 15 Maggio 2021 di Federica Lupino
Michele Fiore (Fimmg) mentre viene vaccinato

“Ho sentito il farmacista della Asl, dottor Arturo Cavaliere, che mi ha confermato la disponibilità del vaccino a mRna Moderna fin da subito. Potete, mi rivolgo ai medici di medicina generale vaccinatori, già richiedere una fiala a settimana. Adesso la vaccinazione di massa va avanti grazie a noi, grazie a Fimmg”. Michele Fiore, segretario del sindacato dei medici di base, esulta.

Covid, il 20% dei viterbesi immunizzato. Già esaurito l'open day di domani e domenica

Dopo settimane di richiami per avere più dosi, dopo la minaccia dello stato di agitazione, la situazione si è sbloccata: la prossima settimana sarà cruciale per avviare la campagna a tappeto.

Oltre alla possibilità di somministrare Moderna, i medici di base continueranno a inoculare Astrazenca. E anche loro organizzeranno open day. In contemporanea con la due giorni organizzata per oggi e domani dalla Regione Lazio negli hub della Grotticella e di Civita Castellana (sala Mice), anche loro daranno un contributo fondamentale: nella Ucp (Unità di cure primarie) di Viterbo che fa riferimento al dottor Alberto Chiovelli, i 5 medici impiegati durante il fine settimana inoculeranno 55 dosi ad altrettanti pazienti afferenti la struttura, a differenza degli hub in cui chiunque poteva accedere salvo prenotare un ticket virtuale (i 2mila disponibili per gli over40 del Viterbese sono andati esauriti in un paio di ore).

“Nei prossimi weekend organizzeremo altri open day. I giorni a venire – sottolinea Fiore – saranno cruciali per la vaccinazione di massa: potremo somministrare le dosi a tutti, al di là delle fasce d’età sbloccate di volta in volta. Quindi, anche un 20enne, se ci arriveranno dosi a sufficienza, potrà essere vaccinato. Certo, daremo precedenza a chi presenta problemi di salute prima che agli altri. Ma potremmo davvero entrare nella fase cruciale della campagna”.Non sarà però ancora possibile prenotarsi dal medico di base tramite il portale salutelazio: la riunione tecnica prevista per ieri al fine di inserire i medici e le farmacie nel circuito delle prenotazioni della Regione è stata rinviata. Per qualche giorno ancora, quindi, occorrerà contattare direttamente il proprio medico per mettersi in lista.

Il grande ruolo giocato dalla categoria è confermato da quanto sta avvenendo a Civitella d’Agliano. Nel paese della Teverina le vaccinazione dal medico di base corrono spedite. “Questa settimana – racconta il dottor Fabrizio Verzaro – ho vaccinato con 3 fiale di Astrazeneca 36 persone, tutti giovani fino ai 50 anni. Prima con Pfizer mi ero occupato dei più fragili. Ho già altri 36 prenotati per la settimana prossima. Ordinerò quindi 3 fiale Astrazeneca ma anche una di Moderna, per ulteriori 11 vaccinazioni, queste per i più vulnerabili. Devo dire che i civitellesi si sono dimostrati una popolazione esemplare e io mi impegnerò a vaccinare il più possibile”.

La curva, intanto, continua a scendere. Ieri 21 casi e 39 guariti. Sono 750 i cittadini attualmente positivi, dei quali 70 ricoverati in ospedale. Interessante l’analisi dei dati per fascia d’età: 155 contagiati sono minori, mentre 67 sono over80. Prima della campagna vaccinale erano i più anziani ad essere maggiormente colpiti.

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