Litorale, la stagione entra nel vivo. Si vedono anche i primi stranieri

Litorale, la stagione entra nel vivo. Si vedono anche i primi stranieri
di Luca Telli
Lunedì 12 Luglio 2021, 07:05 - Ultimo agg. 15:03
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Il secondo fine settimana di luglio fa segnare un nuovo incremento di presenze per il litorale viterbese. Nella sola giornata di ieri sono stati quasi 2000 le prenotazioni per le spiagge libere registrate attraverso l’app del Comune di Tarquinia, un aumento di 250 rispetto a sette giorni prima. 

Gettonate quelle di Sant’Agostino e della Riserva naturale delle Saline. Confermato il trend di crescita anche per gli stabilimenti. Sorridono pure le altre due località balneari del viterbese: Montalto di Castro e la frazione di Pescia Romana, affollate dalla prima mattina. Insieme al numero dei pendolari del fine settimana, finora il grosso dell’onda, inizia a crescere quello di chi ha scelto un’estate lungo le coste delle Tuscia; il turismo stanziale che rappresenta il valore primario per le imprese.

Un aumento leggero ma costante di cui iniziano a beneficiare anche hotel, agriturismi e strutture ricettive extra alberghiere che, nelle previsioni, dovrebbe raggiungere il massimo a partire dagli ultimi giorni di luglio andando ad ingrossare il numero di presenze dell’infra settimanale. 

«Le prime quattro settimane estive, complice anche un meteo non sempre benevolo, sono nella media dell’anno scorso. Adesso, invece, sembra che l’accelerata sia netta. La stagione sta partendo – spiega Fabio Jacopucci dello stabilimento Gradinoro di Tarquinia lido - ma è prematuro fare ipotesi se sarà meglio o peggio del 2020, il quadro lo avremo nelle prossime settimane, quelle che ci accompagneranno ad agosto mese centrale dell’estate».

 Tra le note positive il ritorno, al piccolo trotto, delle presenze straniere e del turismo organizzato. Comitive che quotidianamente visitano luoghi storici e bellezze architettoniche. «Qualcuno che arriva da lontano in Italia inizia a vedersi – spiega Mario Cappuccini, titolare del ristorante Bacco per bacco a due passi dal museo nazionale archeologico di Tarquinia - e sono soprattutto tedeschi, pochi ma in aumento. Boom? Quello ancora non c’estato. I primi quindici giorni di luglio sono, da storico, abbastanza altalenanti. Di sicuro c’è tanta voglia di godersi un po’ di libertà». 

L’afflusso massiccio dall’area romana e dai paesi interni della provincia verso il litorale ha causato rallentamenti dal primo pomeriggio. Sulla provinciale Tarquiniese, all’altezza del bivio per Montalto di Castro e in uscita da Tuscania verso Viterbo. Sull’Aurelia bis in entrata a Monte Romano e fino all’allaccio con la Ss 675. 

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