«Pentiti inaffidabili», annullato
arresto per fratello boss Zagaria

Carmine Zagaria
di Mary Liguori

Un annullamento che non avrà conseguenze sullo status di detenuto del fratello del boss Michele Zagaria, ma che getta un'ombra sulla credibilità di due dei principali pentiti che si sono staccati dalle fila dei Casalesi.
Secondo i giudici della Libertà, i collaboratori di giustizia Massimiliano Caterino - un tempo fedelissimo di Zagaria - e Generoso Restina -  che è stato vivandiere del boss durante la sua lunga latitanza - «non sono affidabili».
Il Tribunale del Riesame di Napoli ha accolto la richiesta di annullamento dell'arresto per Carmine Zagaria, in merito alle vicende del centro commerciale Jambo, lo shopping center sequestrato perché considerato la «creatura economica dei Casalesi».
'istanza è stata presentata dai difensori di Zagaria, gli avvocati Andrea Imperato e Raffaele Quaranta.  
La situazione è giunta dinanzi ai giudici del Riesame di Napoli dopo che, nel giugno scorso, la Cassazione ha annullato con rinvio la misura nei confronti di colui che la Dda ritiene essere stato il reggente del clan dopo la cattura del fratello.
 
Mercoledì 30 Novembre 2016, 17:09 - Ultimo aggiornamento: 30-11-2016 17:09
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