Cantieri, voragini e lavori in corso, traffico in tilt a Napoli: l'ira di cittadini e automobilisti

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di Oscar De Simone

Teli di recinzione, cartelli di stop per lavori in corso, deviazioni dei sensi di marcia e traffico in tilt. È questo lo scenario in cui si muovono cittadini e automobilisti napoletani che - tra cantieri e zone delimitate da lavori di ristrutturazione - sono costretti ogni giorno a farsi largo tra decine di nuovi impedimenti e ostacoli.
 
 

«Alle 10 di stamattina hanno aperto un varco per i pedoni ma il traffico resta paralizzato», lamentano i residenti di via Crispi dove s'è aperta una voragine in prossimità del centro Jean Bérard. «Napoli è sempre più caotica e da oggi tocca a noi fare i conti con i dissesti stradali che con le prime piogge creano scompiglio in più punti della città. Speriamo in una messa in sicurezza rapida ed efficacia, soprattutto speriamo che non ci siamo pericoli per i palazzi limitrofi. Vigileremo».
 

Da via Crispi a via Marina, Napoli è un ingorgo di lamiere. I cantieri - con nuovi allargamenti sulle corsie - continuano a generare code sempre più lunghe. «Siamo prigionieri di un cantiere infinito - affermano gli automobilisti, imbottigliati nel traffico - Ogni giorno assistiamo a nuovi allargamenti dell'area dei lavori e non sappiamo mai quando finiranno. Siamo al limite della sopportazione, serve una soluzione definitiva».
Giovedì 14 Settembre 2017, 11:59 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2017 13:43
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5 di 8 commenti presenti
2017-09-15 08:15:00
Questo sindaco e la sua giunta di lacchè professionisti hanno fatto solo opere e interventi di facciata che servissero a coprire la polvere che c'è sotto e che ankora una volta viene buttata sotto al tappeto. L'unico suo obbiettivo è il potere, di Napoli e dei napoletani non se ne è mai importato. Complimenti a chi lo ha votato!
2017-09-15 00:28:25
qualcuno dice ma quando finiscono tutti sti lavori,quando si riaprono le strade,qualcuno di voi si è forse affacciato dove i lavori sono finiti?non credo,ne elenco qualcuna perchè sennò ci vorrebbero giorni per elencarle tutte,a parte il tratto di via marina appena finito gia ci sono tombini in dislivello,guai a finirci con una ruota dentro,piazza garibaldi,proprio dove sta la statua del fu dittatore,rappezzi alla buona,nessuna panchina,nessun cestino per la spazzatura,i pochi(extracomunitari non turisti) che bivaccano mattino e sera riempiono quello spazio di ogni sorta di lordura,e dulcis in fundo,orinatoio a cielo aperto,l'altra parte di piazza garibaldi,dove cera lo stazionamento dei pullman,riaperta e tutta rattoppata con il nulla come ornamento ecc...ecc la domanda da porsi è,chi ha condotto tutti sti lavori era tenuto,una volta finiti,a consegnare alla città uno scenario del genere?non credo in una città ben amministrata tutto ciò sia possibile,chi,di quelli che amministrano la città è tenuto a controllare che i lavori finiscono come si deve?è inutile che difendete il sindaco,perchè,proprio come primo cittadino è il maggior responsabile di tutto quello che succede quando si eseguono lavori di una certa importanza e pagati esosamente,ma siamo sempre alle solite,perchè in fin dei conti i veri responsabili siamo noi cittadini con i nostri lunghi silenzi!!
2017-09-14 16:46:53
e lui pensa al corno.......
2017-09-14 14:52:39
Un popolo "educato" apposta a potersi spostare solo in auto, in quanto il servizio di trasporto pubblico fa acqua da tutte le parti. Se è carente nel centro di Napoli, è praticamente inesistente in provincia. Si puo' realizzare la metropolitana "piu' bella del mondo" ma finchè da e per Napoli non esisterà una valida e veloce alternativa di spostamento, chiunque sarà costretto ad usare il mezzo privato. Meglio 1h30 di fila nel traffico che 3 ore coi mezzi pubblici. A questo siamo arrivati. E chi non puo' permettersi un mezzo privato se la vede ancora peggio...
2017-09-14 14:17:14
Al netto delle emergenze, appare evidente una carenza organizzativa nel programmare le aperture dei cantieri, a prescindere dalla consolidata consuetudine di non rispettare i tempi previsti di termine lavori.

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