Polizia all'ospedale San Paolo. Gli infermieri della Rianimazione chiamano il 113

di Melina Chiapparino

  • 8002
La telefonata giunta al centralino della polizia è partita dall'ospedale San Paolo, a Fuorigrotta. Ad alzare la cornetta per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine sono stati proprio gli infermieri del reparto di Rianimazione per denunciare lo stato in cui lavorano e tutelarsi in caso non riuscissero a garantire l'assistenza minima che ogni presidio dovrebbe fornire ai pazienti.

La telefonata è partita esattamente questa sera alle 21 quando erano di turno tre infermieri per assistere 8 degenti intubati, come è stato relazionato e illustrato agli agenti del Commissariato di Bagnoli intervenuti a seguito della chiamata. «Ci troviamo in una situazione di gravissime e croniche carenze infermieristiche che è culminata con il turno di stanotte in quanto per garantire l'assistenza ci dovrebbe essere un infermiere ogni due pazienti, specie in un reparto com malati critici come la Rianimazione - denuncia Massimo Rotondo in rappresentanza dell'alleanza sindacale Nursing Up, Cisl, Uil e Usb - oltre questo c'è la totale assenza degli operatori socio sanitari e non è la prima volta che un turno si compone solo di 3 infermieri, come accaduto anche ieri e 5 giorni fa».

I sindacati puntano il dito su «Una condizione che ovviamente si è aggravata con l'deguamento alle norme europee ed il tetto di ore che impedisce di mandare avanti le attività dell'ospedale con turni di straordinario - dicono i rappresentanti delle sigle unite in rete - Direzione sanitaria e direzione generale on ci danno risposte e a questo punto denunciamo la situazione alla polizia a cui abbiamo relazionato l'anomalia delle nostre condizioni di lavoro per cui non siamo messi in grado di garatire l'assistenza dovuta».

 
Lunedì 4 Gennaio 2016, 22:19 - Ultimo aggiornamento: 04-01-2016 22:21




QUICKMAP