Quarto, il WhatsApp del sindaco al marito: «Poi ti dico come mi ha ricattato De Robbio»

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di Leandro Del Gaudio

NAPOLI  - Era il 18 ottobre scorso, quando di Quarto a stento si parlava nelle cronache cittadine, che il sindaco della cittadina flegrea scrive al suo vice Andrea Perotti: «Stanotte ho avuto un incubo, ho sognato una casa come radice e De Robbio che mi inseguiva».

Una frase ricavata da un contatto di WhatsApp del sindaco Rosa Capuozzo, che evidenzia la presenza di un problema assillante nella vita personale del primo cittadino, ma anche all’interno della maggioranza grillina di Quarto. È la storia del ricatto, vissuta con mesi di anticipo rispetto all’esplosione del caso.  Il nove novembre c’è un’altra frase, ancora una volta intercettata che evidenzia la coscienza del sindaco di essere sotto scacco per la storia del terrazzo abusivo.

Scrive il sindaco al marito Ignazio Baiano: «Poi ti dico come De Robbio mi ricatta». Qualche giorno dopo, il sindaco si sfoga invece in una chat di gruppo, formata da consiglieri della maggioranza grillina, lamentandosi del fatto che l’argomento non venisse preso di petto da nessuno. Una frase sibillina, a proposito «degli squali che ci girano intorno», probabilmente alludendo al caso nato dal tentato ricatto di De Robbio.

Inchiesta condotta dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dal pm Henry John Woodcock, oggi riesame sul sequestro del cellulare di Mario Ferro, mentre il sindaco Capuozzo è attesa in commissione Antimafia.
Martedì 19 Gennaio 2016, 09:24
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