Tiziana suicida dopo il video hot
s'è impiccata con un foulard

ARTICOLI CORRELATI
di Marco Di Caterino

19
  • 31144
Morire di vergogna. Togliersi la vita e trovare così tragicamente, quell’oblio che tardava ad arrivare. Tiziana Cantone, 31 anni, si è suicidata, impiccandosi con un foulard, nella cantina di casa, ieri pomeriggio. Cuore a pezzi, finito nel tritacarne dei social forum, perché qualcuno un anno fa aveva messo in rete un video con scene hard. Lei, Tiziana, voleva solo fare un dispetto al fidanzato. Faccende private che il balordo con il quale Tiziana aveva consumato la sua vendetta, senza un briciolo di coscienza, ha messo in rete.

Ed è stata la fine per questa povera ragazza. Tiziana, ironia della sorte, si è tolta la vita per quel “mi piace”, - una frase a prima vista davvero gentile, ma che tale non è - cliccato qualche milione di volte, tanto è stato visto uno dei video dal titolo pecoreccio: «Stai facendo un video? Bravo», una frase pronunciata dalla ragazza, mentre guardava nell’obiettivo del cellulare che di lì a poco avrebbe ripreso tutta la scena, e chiuso per sempre la normalità della sua vita. Tiziana a grandi passi si avviava verso un «Golgota» mediatico sulla cui cima l’aspettava la buia cantina di casa. E lì la sua nera angoscia è diventata alla fine «sollievo» per una morte cercata già qualche settimana fa con i barbiturici e fermata solo grazie al provvidenziale intervento della mamma.

Un’altra vita spezzata, quella della donna, già duramente provata dall’abbandono del marito, appena una settimana dopo la nascita di Tiziana. Quell’uomo da allora non ha dato mai nessuna notizia di sé, nè ha chiesto della figlia. Un padre letteralmente evaporato. 

Neanche da morta Tiziana ha ottenuto una parola di scuse, o di pietà. Eppure aveva vissuto un anno d’inferno ed è un eufemismo. È stata costretta a cambiare identità, grazie ad una rapida disposizione del Tribunale che le ha consentito di cambiare il cognome e di sperare in una sentenza, che, come ha affermato il suo avvocato Roberta Foglia Manzillo, le desse il diritto all’oblio, che in termini giuridici e nel caso specifico, consiste nell’immediata rimozione dei video incriminati e mai autorizzati dalla ragazza.

Cinque giorni fa, il giudice del tribunale di Aversa, Monica Marrazzo, ha riconosciuto in questa brutta vicenda la lesione del diritto alla privacy di Tiziana, contestando ai vari social forum di non aver rimosso all’istante i video lesivi della sua reputazione. Il suo legale ha citato in giudizio non solo chi ha postato i video, sui quali ora sono in corso le indagini preliminari ma anche lo stesso Facebook Ireland, Yahoo Italia, Google e Youtube, sostenendo che fosse applicato il diritto all’oblio. Aveva ottenuto il provvedimento d’urgenza che comporta in caso di inadempienza una multa fino a 10mila euro al giorno per i motori di ricerca e Facebook Ireland. 
 
Martedì 13 Settembre 2016, 19:36 - Ultimo aggiornamento: 14-09-2016 11:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 19 commenti presenti
2016-09-19 16:58:08
qualsiasi commento sarebbe fuori luogo. Però questa storia deve insegnare a tutte le ragazze a non essere tanto leggere quando si tratta di foto e video osè. Anche se li condividono con l'uomo che amano perché domani l'uomo che amate potrà essere il vostro carnefice, pensateci non dieci ma cento volte prima di mettere la vostra vita in mano ad un' altra persona. Non date a nessuno un'arma di ricatto o peggio ancora. Ragazze difendetevi perché avete visto nessuno lo fa al posto vostro !!
2016-09-16 16:26:19
Riposa in pace Tiziana, eri bellissima, spero che la tua morte serva al legislatore affinchè provveda nel più breve tempo possibile a fare una legge seria sulla divulgazione di video e foto di tutti, tanti dicono che tu dovevi aspettartelo io dico ok lei a subito le conseguenza del suo errore ma al momento che uno si accorge di aver fatto un errore gli si deve dare il diritto di poter fare di quel video cioè che vuole visto che riguarda se stessa e lei aveva deciso che questo video venisse cancellato, quindi il legislatore mi auguro intervenga proprio su questo punto e cioè qualora io decido che un mio video non venga più visto da nessuno questo deve accadere in seduta stante come accade quando decido di pubblicarlo.
2016-09-15 12:11:02
istigazione al suicidio mi sembra proprio esagerato....ma come, sta scema si fa filmare mentre fa sesso e noi vogliamo condannare chi ha diffuso il filmato???? povera Italia
2016-09-15 09:37:24
Mi fanno ridere certi commenti a dir poco pietosi. Raga, ma avete capito o no che questa nel video CORNIFICAVA il fidanzato? Avete colto questo punto o no? Capisco che il fatto che si sia suicidata è una gran brutta cosa, ma farla passare per una "povera" e, soprattutto, "brava" ragazza... dai!
2016-09-15 09:34:25
Lei voleva "solo" fare un dispetto al fidanzato... cornificandolo! È vero che il suo suicidio è una tragedia ma farla passare come "povera vittima" a me sembra un'operazione che porta quell'insipido sapore di ipocrita buonismo che caratterizza ogni tragedia, specie quando la "vittima" è di sesso femminile.

QUICKMAP