Auto elettrica volante, primi test in Germania. E Uber vuole i taxi volanti

Auto elettrica volante, primi test in Germania. E Uber vuole i
Mentre a terra si sperimentano i veicoli senza pilota, capaci di guidarsi da soli, i rivoluzionari della mobilità guardano anche in aria, prefigurando un futuro molto vicino in cui auto e taxi sfrecceranno in cielo. Da Airbus a Uber, passando per alcune startup, diverse aziende sono in corsa per progettare aviomobili in grado di decongestionare il traffico e ridurre i tempi degli spostamenti, con servizi a prezzi ragionevoli e tutt'altro che elitari. 
 

L'ultima a mostrare l'avanzamento dei propri progetti è Uber, che già nell'ottobre scorso aveva svelato l'iniziativa «Elevate»: flotte di taxi volanti composte da velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale come gli elicotteri. All'Elevate Summit in corso a Dallas, la compagnia ha annunciato accordi ad hoc con una serie di partner e con due città, Dallas e Dubai, dove già nel 2020 dovrebbe tenersi la dimostrazione di una rete di taxi con le ali. «L'aviazione urbana è un prossimo passo naturale per Uber», ha dichiarato il Chief product officer della società, Jeff Holden, evidenziando la possibilità di offrire un servizio che consente di risparmiare tempo ma a un prezzo al chilometro solo lievemente più alto rispetto al trasporto via terra. Uber non è l'unica compagnia a voler rendere reali le aviomobili immaginate nel 1989 dal regista Ridley Scott in «Blade Runner». 
 

Nel gennaio scorso Airbus ha preannunciato che entro la fine dell'anno presenterà il prototipo di un velivolo monoposto. Il colosso dell'aviazione sta lavorando su due concept: Vahana, un veicolo volante autopilotato che può trasportare una persona o delle merci; e CityAirbus, una sorta di drone a eliche multiple per più passeggeri. Molto attivo anche il settore delle startup, a cominciare da Kitty Hawk di Larry Page, uno dei creatori di Google, che ha appena mostrato una sorta di moto volante in funzione sopra un lago non lontano da San Francisco.

Nei giorni scorsi la start-up bavarese Lilium, finanziata anche dal co-fondatore di Skype Niklas Zennstroem, ha invece reso noto di aver superato con successo i test di volo della sua macchina volante. Tra i progetti più concreti ci sono poi quelli di Terrafugia, società fondata da un gruppo di ingegneri del Mit che lavora su due modelli di aviomobile, e l'AeroMobil 3.0 dell'omonima compagnia slovacca. Ed è già stata testata l'AirMule, l'ambulanza del cielo messa a punto dalla Tactical Robotics per soccorrere i soldati sui campi di battaglia.​
Mercoledì 26 Aprile 2017, 15:41 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2017 18:55
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