Supertopo cieco sopravvive cinque ore senza respirare e resiste al cancro

di Marta Ferraro

Non è tra i più popolari e nemmeno tra i più amati degli animali, ma per le sue caratteristiche e abitudini è sicuramente tra i più particolari e sorprendenti. Si tratta di uno speciale roditore, detto talpa senza pelo o eterocefalo glabro. Oltre a non avere pelo, è cieco e vive la sua esistenza quasi completamente sotto terra, nei deserti dell’Africa orientale (Etiopia, Somalia e Kenya).  Per le sue peculiarità da anni affascina molti scienziati che hanno svolto una serie di studi. Intanto vive mediamente 15 anni e può arrivare, nel caso delle femmine-regine delle colonie di circa 80 individui, a 30.

Le ricerche hanno inoltre rivelato che sono estremamente resistenti al cancro, oltre a essere praticamente immuni a una varietà di forme di dolore. L’ultimo studio, coordinato da uno scienziato dell’Università dell’Illinois ha sancito che questo speciale roditore a sangue freddo (lungo fino a 15 centimetri e pesante al massimo 80 grammi) può essere associato a un membro del regno vegetale.

Infatti, Thomas Park, uno degli autori dello studio, secondo quanto riporta Diario de Noticìas, ha spiegato che il piccolo roditore "ha riconfigurato alcuni pilastri del suo metabolismo per adattarsi a quelle condizioni che presentano bassi livelli di ossigeno". Ad esempio, se esposto a forti concentrazioni di monossido di carbonio, il topo blocca la respirazione aerobica, ovvero quella polmonare, e libera nella circolazione sanguigna un’elevata quantità di fruttosio. Secondo gli studiosi, questo meccanismo, può consentire al ratto di resistere fino a 5 ore in ambienti totalmente privi di ossigeno, mentre uno comune non potrebbe sopravvivere più di 20 secondi senza ossigeno. 
Lunedì 24 Aprile 2017, 21:09 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2017 12:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP