Bus giù dal viadotto di Avellino, la super perizia: flop manutenzione

Impatto «di striscio» e a una velocitàpiù bassa di quella indicata fino ad ora dai periti. Il busdella strage di Acqualonga che cinque anni fa precipitò daun viadotto causando 40 morti, era un catorcio con i freni guasti esenza revisione, ma le barriere non contennero lo schianto. Ancheal processo di Avellino si parla di un buco nero nellemanutenzioni.

È guerra di perizie sull'altro fronte su cui Autostradeper l'Italia si sta battendo da cinque anni. La vicenda del busprecipitato dal viadotto Acqualonga a Monteforte, nei pressi diAvellino, sfondando i New Jersey, ha impegnato la societànella ricostruzione del drammatico incidente. E ora arriva laperizia del tribunale, quella di un super esperto dopo quelle delPm e della Società che sono state da subito contrapposte. Ivertici di Autostrade e il tour operator proprietario del bus sonoaccusati di disastro colposo e omicidio plurimo: a giudizio 15 tradirigenti e tecnici di Autostrade tra cui l'AdCastellucci.

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