Benevento, scarcerato Di Donato: ​fu ribattezzato «il re dei migranti»

Benevento, scarcerato Di Donato: fu ribattezzato «il re dei migranti»
La dodicesima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo il ricorso degli avvocati Vittorio Fucci jr e Pietro Farina, ha revocato la misura degli arresti domiciliari...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
La dodicesima sezione del Tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo il ricorso degli avvocati Vittorio Fucci jr e Pietro Farina, ha revocato la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Paolo Di Donato, 48 anni, finito agli arresti lo scorso giugno con altre quattro persone nell'ambito di un'inchiesta della procura di Benevento sulla gestione di alcuni centri di immigrati nel Sannio che coinvolse anche numerosi imprenditori e funzionari della pubblica amministrazione. Di Donato, ribattezzato «il re dei migranti», era finito al centro dell'inchiesta in qualità di ex amministratore e consulente del consorzio 'Maleventum'. L'imprenditore, originario di Sant'Agata Dei Goti, era stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Benevento per ipotesi di reato di frode in fornitura di servizi, corruzione, truffa e di rivelazione di segreti di ufficio. Precedentemente il tribunale del riesame aveva già parzialmente annullato l'ordinanza per insussistenza dei gravi indizi in relazione al reato di truffa.
Leggi l'articolo completo su
Il Mattino