Campania, impianti sotto assedio: in fiamme lo Stir di Casalduni

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CASALDUNI - Un altro maxi incendio di rifiuti. Questa volta le fiamme sono divampate all'interno del capannone dello Stir di Casalduni, in provincia di Benevento. Al momento dell'incendio gli operai non erano in servizio.

L'allarme è stato lanciato alle 5.40 dagli operatori che dovevano iniziare il turno. Numerose anche le telefonate arrivate alla sala operativa del 115. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco ancora al lavoro.
 
«È un disastro. Siamo in emergenza. Al momento ci possiamo soltanto augurare che i vigili del fuoco riescano a spegnere le fiamme all'interno dello Stir, ma certamente si profilano tempi molto duri per il Sannio». È questa la prima dichiarazione a caldo di Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento davanti al capannone in fiamme dello Stir. Accanto a lui il sindaco di Casalduni Pasquale Iacovella. 
 
«I rifiuti non conferibili all'impianto Stir di Casalduni saranno destinati in via provvisoria agli Stir delle province di Napoli, Caserta e Avellino». Lo rende noto il vicepresidente della Regione Campania con delega all'Ambiente, Fulvio Bonavitacola, che questa mattina si è recato a Casalduni, dove la scorsa notte si è sviluppato un incendio nel capannone di prima ricezione dei rifiuti indifferenziati provenienti dai comuni della provincia di Benevento.

Bonavitacola ha poi ringraziato «i vigili del fuoco per il tempestivo ed efficace intervento di spegnimento» e ha riferito di aver «confermato al sindaco di Casalduni e a tutti i presenti la massima attenzione del presidente De Luca e dell'intera amministrazione regionale sulla grave situazione che si è determinata, unitamente all'impegno per fornire ogni sostegno per affrontare e superare l'emergenza».

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