Ricorsi respinti, restano i sigilli ai cinque depuratori del Sannio

Il Tribunale del Riesame di Benevento ha respinto i ricorsipresentati per il sequestro di cinque depuratori scattato a fineluglio. I ricorsi erano stati presentati dalle società«Gesesa» ed «Eco 2001» che gestiscono,appunto, i cinque depuratori. Il Comune di Moiano, anch'essodestinatario di un analogo provvedimento per un suo depuratore, hascelto un altro iter procedurale per ottenere il dissequestro. Ilegali della «Gesesa» e di «Eco 2001»,Tiziana Tarantino e Umberto De Falco, dopo aver discusso i ricorsigiovedì scorso davanti al collegio composto da Di Carlo,Rotili e Telaro, presente il sostituto procuratore DonatellaPalumbo, ieri mattina hanno visto notificato il provvedimento dirigetto.

Il provvedimento di sequestro era stato adottato per struttureubicate in cinque comuni del Sannio: Benevento, Moiano, Melizzano,Apollosa e Arpaise (due). C'era stata inoltre l'emissionedi tre avvisi di garanzia nei confronti dei responsabili degliimpianti di «Gesesa», «Eco2001» e«Nurc». Ipotizzati i reati d'inquinamentoambientale e frode in pubblica fornitura, da parte della Procuradella Repubblica retta da Aldo Policastro. In particolare leindagini erano state coordinate dal procuratore aggiunto GiovanniConzo e dal sostituto procuratore Donatella Palumbo, conl'apporto dei carabinieri della Forestale e della Capitaneriadi Porto di Torre del Greco (competente per territorio), cheavevano sperimentato per questi accertamenti un modello di indagineche ha impiegato prima il telerilevamento ambientale delle astefluviali beneventane - effettuato con aerei delle Capitanerie diporto - e poi ha fatto ricorso a personale della poliziagiudiziaria per accertare, sul posto, le molteplici immissioniabusive. Un incrocio di dati e verifiche che ha consentito unpiù efficace censimento sia degli scarichi diretti (11), siadi quelli provenienti da impianti di depurazione dei Comuni (sei).E si è giunti, secondo l'accusa, a ritenere chec'era una cattiva gestione di questi depuratori.

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