Scuole, Mastella guida la rivolta: «Dovrei chiudere la metà dei plessi»

«Andiamo al Quirinale. Tutti i sindaci delle zone a rischiosismico. E restituiamo la fascia tricolore. Se c'è unaforte scossa e una scuola va giù non possiamo fare da caproespiatorio». È un fiume in piena Clemente Mastella, dadue anni sindaco di Benevento.

Sindaco, lei ha già chiuso il ponte Morandi incittà, ora si prepara a chiudere le scuole?
«Ne ho chiusi due, di ponti, se è per questo. Ma sullescuole non ci sto a farmi mettere in mezzo. Se chiudo una scuola lacittà giustamente si rivolta, se non la chiudo ec'è una scossa sono responsabile penalmente di quel chesuccede. E dopo l'allarme Molise non me la sento».

È la responsabilità di chiamministra.
«Ah no, non scherziamo. Un conto sono le mieresponsabilità, e me le prendo tutte, altra cosa le pastoieburocratiche. Non è mica un problema solo mio o solo diBenevento. Un po' in tutta Italia e al Sud in particolare cisono scuole senza la certificazione di vulnerabilitàsismica. Sono stati fatti i bandi, noi abbiamo partecipato e purevinto, ma le verifiche non si fanno in poche settimane. E conquesto clima chi se la prende la responsabilità di aprire lescuole?»

Quanti edifici sono a rischio a Benevento?
«Il Comune ne possiede diciannove e più dellametà, in base a una relazione del 2014, presenta deiproblemi».

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