Esercitazione della protezione civile a Caserta: attestati per i volontari

Esercitazione della protezione civile a Caserta: attestati per i volontari
Questa mattina, presso la sede della protezione civile di Caserta, si è svolta un'esercitazione formativa finalizzata al superamento di un'emergenza di carattere...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

Questa mattina, presso la sede della protezione civile di Caserta, si è svolta un'esercitazione formativa finalizzata al superamento di un'emergenza di carattere idrogeologico.

Le manovre effettuate dai volontari del gruppo comunale - sotto la guida del responsabile del modulo Emergenza idrogeologica e incendi Francesco Natale e la supervisione del coordinatore Francesco Brancaccio - hanno riguardato l'utilizzo dell'automezzo in dotazione alla protezione civile, il traino di una qualsiasi vettura in panne o bloccata ad esempio in un sottopasso, il montaggio e l'accensione dell'elettropompa e l'individuazione dei pozzetti di scarico.

«Quella di oggi è stata la prima esercitazione formativa che abbiamo svolto da quando mi sono insediato - ha affermato il coordinatore del gruppo comunale dei volontari di protezione civile della città di Caserta, Francesco Brancaccio - E continueremo a farne tante altre, rilasciando ai volontari gli attestati di partecipazione. Ricordo che l'esercitazione di protezione civile è un importante strumento di prevenzione che ha l'obiettivo di testare il modello di intervento, di aggiornare le conoscenze del territorio e l'adeguatezza delle risorse e, infine, di preparare i volontari alla gestione delle emergenze».

Leggi l'articolo completo su
Il Mattino