Piqueras, un poeta catalano al Freadom di Bellizzi

Presenta un volume di poesie
Arriva al Freadom Book di Bellizzi, oggi alle 18, il poeta Juan Vicente Piqueras, per un evento organizzato in collaborazione con la Casa della Poesia. ...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Arriva al Freadom Book di Bellizzi, oggi alle 18, il poeta Juan Vicente Piqueras, per un evento organizzato in collaborazione con la Casa della Poesia.


Il reading sarà accompagnato dalla chitarra di Valerio Celentano.

Juan Vicente Piqueras è un caso singolare nella poesia spagnola contemporanea. Discendente di una famiglia di agricoltori, nato e cresciuto in campagna, in una casa senza libri, nel piccolo villaggio di Los Duques de Requena (Valencia), ha lasciato la Spagna e ha vissuto in Francia, Italia (dichiara che Roma è la sua “anima città”), per cinque anni in Grecia, e in Algeria.

Ha lavorato come attore, sceneggiatore, annunciatore radio, doppiatore, traduttore e professore di spagnolo per stranieri. Si è dedicato alla poesia e alla diffusione della lingua e della cultura spagnola e ispanoamericana. Lavora per l’Istituto Cervantes.

Ha pubblicato libri di poesia come "Tentativas de un héroe derrotado" (1985), "Castillos de Aquitania" (1987), e "y Animales" ( 2017), ed ha ricevuto i seguenti premi in tutto il mondo.

​Nel nostro paese è uscito con "Mele di mare" (ed. Le Lettere , Firenze, 2003) e "Palme" (ed. Empiría, Roma, 2005).

A lui sono spettate le traduzioni di la "Poesía Completa" di Tonino Guerra (2011), "Una calle para mi nombre", antologia del poeta bosniaco Izet Sarajlic (2003), "Cosecha de ángeles", antologia della poetessa rumena Ana Blandiana (2007), "El hambre del cocinero" e "Encima del subsuelo" di Kostas Vrachnós (2008 e 2014), "El huésped en el bosque", antologia di Elisa Biagini (2010), e "Refugiarme en una palabra" di Cesare Zavattini (2016).

Nel 2000 ha partecipato a "Verba Volant. Incontri internazionali di poesia" a Salerno e a "Lo spirito dei luoghi. Incontri internazionali di poesia" nella Casa della poesia, nel 2001 alla manifestazione "Poesia contro la guerra" e nel 2002 a "Il cammino delle comete" a Pistoia e agli "Incontri internazionali di poesia a Sarajevo" nel 2002 e nel 2003, a "La poesia resistente" nel 2012.


È stato anche direttore dell’Istituto Cervantes di Atene e attualmente dirige quello di Algeri. Leggi l'articolo completo su
Il Mattino