Casoria, cane legato e abbandonato: sequestrato e salvato dalle guardie zoofile

L'animale costretto a vivere in una stanza di un capannone abbandonato

Casoria, cane legato ad una catena e abbandonato
Un cane di dodici anni è stato salvato e sequestrato dalle guardie zoofile dell'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) a Casoria, in provincia...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

Un cane di dodici anni è stato salvato e sequestrato dalle guardie zoofile dell'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) a Casoria, in provincia di Napoli, e chi lo deteneva è stato denunciato per maltrattamento (articolo 544 ter del Codice penale). Il cane, un derivato maremmano, era costretto a vivere chiuso in una stanza all'interno di un capannone abbandonato, legato a una catena fissata a un muro, in un contesto di estremo degrado igienico-sanitario. Al momento del sequestro, non aveva a disposizione né acqua né cibo.

«Le sue condizioni di salute sono apparse subito gravi», racconta il coordinatore delle guardie zoofile di Napoli e provincia, Fernando Cirella. «Thor, così lo abbiamo chiamato, era magrissimo e bisognoso di cure mediche. Abbiamo allertato l'Asl veterinaria di Casoria, che ha inviato subito un veterinario per il primo soccorso. Non riusciamo neppure a capire come abbia fatto a sopravvivere in una così grave situazione. Era a digiuno e senza bere da giorni, non riusciva a reggersi in piedi, unghie lunghissime, perdita di pelo, micosi al tratto oculare, artrosi e disidratazione: questo quanto riscontrato in ambulatorio dai medici».

Ora Thor è ospite di una struttura dove sta recuperando le forze e le guardie Oipa stanno monitorando i suoi miglioramenti. Potrà essere affidato a chi potrà regalargli, nei suoi ultimi anni di vita, una casa e soprattutto amore e il giusto accudimento. Al termine del procedimento, l'affidamento potrà trasformarsi in un'adozione definitiva. L'Oipa invita a non ignorare casi di degrado e maltrattamento di cui si sia a conoscenza e di rivolgersi sempre alle sue guardie zoofile che, nel pieno rispetto della privacy, possono intervenire per tutelare gli animali.

Leggi l'articolo completo su
Il Mattino