Covid a Napoli, Spirito assicura: «Il porto di Napoli è impegnato a far rispettare le regole»

Covid a Napoli, Spirito assicura: «Il porto di Napoli è impegnato a far rispettare le regole»
«Insieme con le altre istituzioni e d'intesa con le compagnie, il Porto di Napoli è impegnato a far rispettare le regole per il covid, ci lavoriamo sui traghetti...

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«Insieme con le altre istituzioni e d'intesa con le compagnie, il Porto di Napoli è impegnato a far rispettare le regole per il covid, ci lavoriamo sui traghetti e sulle navi da crociera». Così Pietro Spirito, presidente dell'Autorità di Sistema del Tirreno Settentrionale, spiega il lavoro per il rientro dalle ferie allo scalo partenopeo, assistendo allo sbarco dei passeggeri dalla nave Tirrenia dalla Sardegna. «Fino a oggi - spiega Spirito - c'è l'obbligo di tampone solo per i quattro Paesi europei indicati dal governo, Grecia, Spagna, Malta e Croazia, negli aeroporti. Per i porti d'accordo con le compagnie marittime si fanno i controlli della temperatura in partenza e arrivo e in Campania si consiglia a chi sbarca di fare il tampone». Spirito testimonia di un'atmosfera tranquilla: «I casi di questo periodo - spiega - sono prevalentemente asintomatici, non sono un esperto ma direi che facendo ora controlli su persone che non presentano sintomi emergono casi che prima non emergevano, si vede dal numero dei giovani positivi».

 
Di fianco alla nave della Tirrenia, sull'altra banchina c'è una nave Msc: «Sono ripartite le crociere - spiega Spirito - anche se con numeri non paragonabili all'era precovid. Ora abbiamo un attracco a settimana della Msc, nello stesso periodo lo scorso anno c'erano almeno 16 navi a settimana. La Msc ha previsto una procedura rafforzata di sicurezza rispetto alla direttiva ministeriale aggiungendo procedure e anche le gita a Napoli prevedono un protocollo rigido, scende solo chi fa le gite e viene controllato in partenza e al ritorno a bordo». Leggi l'articolo completo su
Il Mattino