Crisi rifiuti, centinaia di sacchetti non raccolti: «Disastro ambientale»

Crisi rifiuti, centinaia di sacchetti non raccolti: «Disastro ambientale»
TORRE DEL GRECO - Manca una settimana a Natale ma a Torre del Greco è sempre emergenza rifiuti: centinaia di sacchetti non raccolti si sovrappongono alle isole...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
TORRE DEL GRECO - Manca una settimana a Natale ma a Torre del Greco è sempre emergenza rifiuti: centinaia di sacchetti non raccolti si sovrappongono alle isole ecologiche e cumuli di immondizia selvaggia cominciano a spuntare anche sul ciglio di marciapiedi e nelle piazze. «Un disastro ambientale» per i cittadini e per le opposizioni che attendono l'approvazione del nuovo piano industriale dei rifiuti: il programma è tornare al sistema «porta a porta», chiudendo gli ecopunti. Ma i tempi sono lunghi, lunghissimi.


Nella foto il centro di raccolta di largo Annunziata sepolto da spazzatura domestica, scarti di attività commerciali e ingombranti. Scene che la città è costretta a vedere da almeno sei mesi. «In giunta è stato approvato il nuovo piano industriale e non sono state coinvolte tutte le forze politiche».

«In questa vicenda le forze di opposizioni avevano addirittura chiesto un consiglio comunale sul tema rifiuti, mettendo da parte le loro enormi differenze e al centro, invece, gli interessi dei cittadini, cercando di consegnare loro un piano che fosse il migliore possibile. Solo dopo 23 giorni dalla richiesta e dall'approvazione del piano è stato fissato il consiglio - attacca il Movimento 5 Stelle - Noi prendiamo le distanze da questi metodi di esclusione che, con prepotenza, impongono decisioni calate dall'alto e ci auguriamo che i risultati della loro arroganza non ricadano sulla pelle e nelle tasche dei cittadini torresi». Leggi l'articolo completo su
Il Mattino