«Ischia, blindare i porti», la ricetta choc del leghista

«Tutti a casa loro». Ma il monito questa volta nonè riservato solo ai migranti. Sta suscitando polemichel'appello lanciato al Viminale da Vitale Pitone, chesull'isola è il referente della Lega di Salvini. Pitoneha chiesto al ministro degli Interni - come si legge nella suapagina Facebook - di potenziare gli organici delle forzedell'ordine affinchè «venga attuato un sistematicocontrollo dei documenti di tutti coloro che si imbarcano da Napolio da Pozzuoli, alla volta dell'isola verde». «Allenostre forze di polizia presenti sul territorio dell'isolad'Ischia, che elogio per il lavoro continuativo che esercitanosu tutta l'isola 24 ore su 24, in modo particolare nel periodoestivo, chiediamo di potenziare i controlli. Sono consapevole -scrive Pitone - che per arrivare a soddisfare questa mia richiestac'è bisogno di più personale di pubblicasicurezza, ma sono fiducioso e sicuro che presto grazie al ministroe vicepremier Matteo Salvini arriveranno rinforzi. Trovoindispensabile - sottolinea - il controllo sui porti commerciali eturistici dell'intera isola, la identificazione da parte dellaPubblica Sicurezza di tutti i passeggeri e villeggiantiall'imbarco e allo sbarco. Perché chi non ha nulla datemere si presterà volentieri al controllo visto il finelungimirante. E utile a identificare persone non regolari e che poiuna volta sbarcate tranquillamente esercitano l'accattonaggio,e anche per chi non ha nessuna intenzione di villeggiare ma solo didelinquere».

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