Napoli Est, pista ciclabile di 14 km: al via la gara per progettazione e lavori

Tempi stretti per l'appalto finanziato con i fondi del PNRR

Pista ciclabile
Sprint per realizzare la pista ciclabile a Napoli Est. L'amministrazione comunale deve rispettare i tempi strettissivi previsti per gli appalti finanziati dal PNRR tra cui...

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Sprint per realizzare la pista ciclabile a Napoli Est. L'amministrazione comunale deve rispettare i tempi strettissivi previsti per gli appalti finanziati dal PNRR tra cui quello da 3 milioni e 550mila euro per realizzare la nuova infrastruttura a servizio dei quartieri Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio. A metà ottobre la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica che, ora, viene portato a gara attraverso la procedura negoziata.

L'iter, con la consultazione di almeno dieci operatori, porterà all’affidamento della progettazione definitivo/esecutiva - inclusi relazione agronomica, accertamenti, rilievi e indagini - e la successiva realizzazione dei lavori. Dei tre milioni e mezzo del quadro economico oltre due milioni sono destinati ai lavori, 80mila euro alla progettazione e altri 30mila ad accertamenti, rilievi e indagini.

Vista «l’urgenza dettata dalla stretta tempistica PNRR, per l’individuazione degli operatori da invitare si procederà ad estrazione casuale mediante rotazione attraverso la piattaforma digitale di operatori in possesso almeno dei requisiti indicati nel disciplinare», si legge negli atti approvati dal Comune di Napoli. Difatti, Palazzo San Giacomo deve garantire l’obiettivo PNRR minimo, ossia «la realizzazione di complessivi 35 km di piste ciclabili, di cui i primi 4 km entro il 31 dicembre 2023, con l’aggiudicazione dei relativi appalti».

Stando ai documenti si prevedono sessanta giorni per eseguire rilievi e indagini utili al lavoro di redazione del progetto esecutivo che deve comprendere gli studi di traffico, la relazione agronomica e i pareri dei vari enti competenti. Successivamente sono necessari 358 giorni di cantiere per realizzare il percorso ciclabile nella zona orientale di Napoli. La nuova pista di quattordici chilometri metterà in collegamento scuole, ospedali, uffici, centri sportivi, luoghi d’arte e cultura. Il circuito, inoltre, consentirà interconnessioni con le stazioni ferroviarie (Vesuviana e FS) e con altre reti ciclabili esistenti o da realizzare a Napoli Est.

La pista interesserà numerose zone: Vigliena, Protopisani, Taverna del Ferro, Repubbliche Marinare, Mastellone, Volpicella e Bartolo Longo. Oltre il circuito - che utilizzerà anche i marciapiedi - è prevista la realizzazione di due ciclostazioni, per la ricarica per e-bike, e di due bike-station per la manutenzione dei veicoli. Sono diversi gli elementi da considerare nella redazione del progetto da portare a cantiere: dalla sicurezza per i fruitori alla necessità di spazi adeguati per sosta e fermata dei veicoli lungo le strate interessate dalla ciclabile. Non da meno il numero importante di mezzi pesanti che attraversano quotidianamente le strade inserite nel circuito.



L'infrastruttura potrebbe portare anche altri benefici alla zona Est di Napoli come il recupero e la valorizzazione di spazi abbandonati. Tra questi l'ex Dazio doganale in via Ponte dei Granili, punto di origine del nuovo percorso "green". Leggi l'articolo completo su
Il Mattino