Il parrucchiere anticlan lascia Napoli, De Magistris non ci sta: «Critiche ingiuste»

«Il parrucchiere avrà sempre la mia vicinanza, anche quando esprime critiche che sono immotivate e ingiuste, almeno nei confronti del Comune di Napoli». Lo ha...

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«Il parrucchiere avrà sempre la mia vicinanza, anche quando esprime critiche che sono immotivate e ingiuste, almeno nei confronti del Comune di Napoli». Lo ha detto il sindaco Luigi de Magistris, replicando alle accuse lanciate da Salvatore Castelluccio, titolare del parrucchiere «Pianeta Donna» di Largo Ecce Homo, a Napoli.

 
Castelluccio due anni fa si era ribellato agli estorsori che pretendevano il pizzo e da allora vive sotto scorta. La camorra, però, avrebbe dato l'ordine al quartiere di non andare più da lui e dopo due anni Castelluccio, costretto a chiudere e emigrare, ha criticato le istituzioni, denunciando di essere stato abbandonato dopo una serie di «passerelle». Critiche (riportate da organi di stampa) che, spiega de Magistris sono «immotivate e ingenerose anche se umanamente comprensibile».

«La vicinanza che gli abbiamo dato - ha detto il sindaco - per quello che può fare il Comune è stata forte. Solo io sono stato tre volte in quell'esercizio commerciale, tante persone del Comune e anche amici sono andati a tagliarsi i capelli da lui, l'assessore Alessandra Clemente l'ha seguito più volte anche con i suoi collaboratori e ci abbiamo lavorato anche con Ciro Corona e Resistenza Anticamorra. Gli abbiamo addirittura dato delle soluzioni, delle cose che il Comune avrebbe voluto fare. La storia è un pò diversa da quella che appare ma io mi fermo qua, perché comunque apprezzo chi denuncia gli estorsori». Leggi l'articolo completo su
Il Mattino