Seconda sparatoria in 24 ore nella stessa strada a Napoli

Si torna a sparare al Mercato. Una nuova «stesa», a ventiquattro ore di distanza e per di più nella stessa strada. Oggi, poco dopo le 14, quattro persone in...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Si torna a sparare al Mercato. Una nuova «stesa», a ventiquattro ore di distanza e per di più nella stessa strada. Oggi, poco dopo le 14, quattro persone in sella a due scooter hanno esploso numerosi colpi di arma da fuoco verso un’abitazione di via Savarese. Scena quasi identica a quella avvenuta soltanto ieri, quando un commando composto dallo stesso numero di persone aveva sparato almeno sei colpi ad altezza uomo e un trentunenne, pregiudicato, era rimasto ferito a una mano da una scheggia rimbalzata. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. Dopo i rilievi gli agenti hanno repertato sull’asfalto 12 bossoli calibro 9 e due ogive deformate; non risultano feriti. La maggior parte dei proiettili, hanno appurato gli investigatori, a differenza della “stesa” del giorno prima, era stata esplosa verso l’alto e precisamente era diretta verso un’abitazione in cui risiede un pregiudicato ritenuto vicino al clan Sibillo, che al momento non era in casa. L’episodio potrebbe quindi inquadrarsi, questa una delle ipotesi considerate dagli investigatori, nella faida che è scoppiata già da diversi mesi tra due gruppi criminali attivi nella zona: i Mazzarella, storicamente insediati nel quartiere Mercato e ancora forti, e i Sibillo che, alleati con i Rinaldi di San Giovanni a Teduccio, hanno guadagnato spazio nella vicinissima area delle “Case Nuove”. In questo “botta e risposta” tra clan potrebbero inquadrarsi la “stesa” di mercoledì e quella simile avvenuta sabato notte in via Chioccarelli, che di via Savarese è una parallela e si trova a poche decine di metri di distanza, e l’agguato ai danni di Giuseppe Vatiero, detto “Peppe ‘a basetta”, ferito in via Santa Maria delle Grazie a Loreto il 7 ottobre scorso e attualmente ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Loreto Mare.

  Leggi l'articolo completo su
Il Mattino