"Il caso Braibanti" selezionato per i David di Donatello 2021: il documentario è firmato da Massimiliano Palmese e Carmen Giardini

"Il caso Braibanti" selezionato per i David di Donatello 2021: il documentario è firmato da Massimiliano Palmese e Carmen Giardini
“Il caso Braibanti” del napoletano Massimiliano Palmese e di Carmen Giardini è tra i 10 documentari italiani selezionati per i David di Donatello 2021. Nel...

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“Il caso Braibanti” del napoletano Massimiliano Palmese e di Carmen Giardini è tra i 10 documentari italiani selezionati per i David di Donatello 2021. Nel 1968, il filosofo, poeta ed ex partigiano Aldo Braibanti viene processato e condannato per aver plagiato il ventunenne Giovanni Sanfratello. Nell'anno in cui si aveva il culmine di un percorso di rinnovamento e liberazione, l'Italia assisteva a un rinnovato processo alle streghe. Il documentario, scelto tra ben 150 opere, è stato selezionato insieme a “Entierro” di Maura Morales Bergmann, “Faith” di Valentina Pedicini, “Guerra e pace” di Massimo D’Anolfi, Martina Parenti, “Mi chiamo Francesco Totti” di Alex Infascelli, “Notturno” di Gianfranco Rosi, “Pino” di Walter Fasano, “Punta sacra” di Francesca Mazzoleni, “The Rossellinis” di Alessandro Rossellini, “Welcome Palermo” di Masbedo (Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni). “Questa selezione nasce dalla visione di 150 opere, quasi una cinquantina in più dello scorso anno, a conferma della estrema vivacità della forma documentaria che cresce in quantità ma soprattutto in qualità”, hanno dichiarato i membri della Commissione selezionatrice. “È stato dunque ancora più difficile arrivare a una selezione di soli 10 titoli che ci sembra restituire uno spettro di tendenze eterogenee. Anche tra gli esordienti abbiamo riscontrato energia e libertà, consapevolezza e passione nella composizione cinematografica. Proprio per questo ci piace dedicare la nostra selezione alla memoria di Cecilia Mangini, ostinata pioniera del documentario in Italia, testimone delle lotte sociali e dei cambiamenti antropologici, e proporre all’Accademia del Cinema Italiano di intitolarle il Premio David di Donatello per il Miglior Documentario”. 




 
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Il Mattino