Salerno, stalker sale sul tetto e si tocca davanti alla vittima

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Sale sul tetto e compie atti osceni per farsi vedere dalla donna che perseguita. Nella serata di ieri, a Ogliara, personale la Divisione Anticrimine della Questura di Salerno ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale Ordinario di Salerno, nei confronti di S. L., salernitano, di anni 45, per atti persecutori consumati in danno della signora A. R., di anni 46, e dei suoi congiunti.



L’indagine, che ha preso l’ avvio dalla denuncia-querela presentata dalla malcapitata, è stata condotta con la consueta scrupolosa solerzia dai poliziotti della settima sezione dell’Anticrimine, coordinati dall’Ispettore Capo Angelo Labella.



La commissione di atti persecutori ha consistito in particolare, da parte di S. L., in esibizioni oscene, in giardino o montando sul tetto della propria casa, per farsi vedere da A. R. e dai suoi familiari mentre si denudava e si masturbava. L’uomo, con precedenti analoghi avendo ricevuto nel 2012 un ammonimento del Questore per stalking nei confronti della sua ex fidanzata, era solito spiare i movimenti della donna, sua vicina di casa, e della figlia di lei; la affliggeva mandandole continuamente messaggi e biglietti con richieste di rapporti sessuali; spesso, sempre dalla propria abitazione, le indirizzava frasi oscene e ingiuriose. La condotta persecutoria ha ingenerato in A. R. un incombente e grave stato di ansia per il concreto timore di attentati all’incolumità propria e dei suoi dei congiunti. Fatti che l’hanno costretta a modificare le abitudini personali e familiari di vita, nell’inutile tentativo di sfuggire alle molestie assillanti ed in continua crescita di S. L. I poliziotti hanno accertato che i comportamenti descritti e conclusisi con l’arresto dello stalker seriale si sono svolti reiteratamente per un periodo di tempo considerevole. Leggi l'articolo completo su
Il Mattino