George Michael, Shel Shapiro: era una rockstar sexy e fragile

George Michael, Shel Shapiro: era una rockstar sexy e fragile
«Quando penso alla musica inglese dance di alta qualità, penso a George Michael. È stato il più grande white black singer dell’epoca». Chi...

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«Quando penso alla musica inglese dance di alta qualità, penso a George Michael. È stato il più grande white black singer dell’epoca». Chi parla è Shel Shapiro, classe 1943, ex leader dei Rokes, dagli Anni ‘60 protagonista e testimone della scena musicale internazionale. Che poi aggiunge «George Michael è stato una grande una rockstar, nonché un sex symbol. Non solo aveva una voce incredibile, uno stile innovatore, sonorità eleganti e una capacità atipica di anticipare le mode, sia a livello di musica che di video. Il suo fascino però andava oltre alle qualità artistiche, in quanto legato anche al suo spirito. Irrequieto, romantico e fragile, era un uomo sensibile, pervaso da un’insoddisfazione cronica e da un’incapacità endemica di adattarsi alla “normalità”. La sua attrazione per il sesso promiscuo, le droghe e l’alcol lo hanno reso un personaggio e hanno incrementato il suo fascino. Senza dimenticare la capacità di scrittura: molte delle sue canzoni erano provocatrici, forti ed esplicite, a partire dalla mitica Faith».


È d’accordo con chi sostiene che gli Wham! (ovvero, George Michael e Andrew Ridgeley) siano stati l’incarnazione dell’edonismo degli Anni ’80?
«Sì. In quel periodo la musica era “sopra le righe”, come del resto lo era la nostra società. La differenza è che gli Wham! sembravano autentici e naturali, a differenza della maggioranza dei cantanti e delle band di quel periodo».

Perché secondo lei i video di George Michael hanno lasciato un segno?
«Perché pur provocatori, affascinanti ed espliciti, non cadevano mai nel cattivo gusto in quanto erano prodotti sempre molto curati, quasi hollywoodiani».

Le canzoni di George Michael che non si stancherebbe mai di ascoltare?
«Il suo primo singolo, Careless Whisper, Don't Let The Sun Go Down On Me in duetto con Elton John e Faith».

La carriera solista di George Michael è cominciata proprio con Careless Whisper…
«Una canzona splendida, romantica, con un grande sax riff e arrangiamenti accattivanti. Per non parlare dello stiloso e originale video che lanciava il brano, assolutamente innovativo e rivoluzionario».

Negli Anni ’90, in tempi non sospetti, George Michael fu l’unica celebrità a fare outing sulla sua omosessualità …
«L’annuncio avvenne dopo che fu incarcerato per atti osceni in luoghi pubblici a Beverly Hills e credo che il suo outing sia stata una conseguenza dell’arresto. Detto questo, la notizia non mi fece alcun effetto».

C’è un erede di George Michael?
«Lo scopriremo tra 30 anni…».

E se le dico Mika?

«Mika è una popstar, non una rockstar…». Nicole Cavazzuti

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Il Mattino