«Sessanta anni di arte e musica»: il sindaco consegna un premio alla carriera a Fausto Cigliano

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Napoli - Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha consegnato a Fausto Cigliano la medaglia della città e una targa in «segno di profonda stima e ammirazione per il suo ruolo di ambasciatore della musica napoletana nel mondo». Il riconoscimento cade nel 60esimo anno di attività discografica di Cigliano che, nel corso della sua lunga carriera, ha portato al successo numerosi brani.







«È importante - ha detto il sindaco de Magistris - che la città riconosca in modo anche formale la valenza di questi sessanta anni d'arte, di musica. Dobbiamo - ha aggiunto - fare di più per preservare e valorizzare la musica napoletana ed evitare che ci siano contaminazioni in negativo che ne possano minare la passione facendola scivolare nel volgare».



La cerimonia è stata arricchita da una breve performance di Cigliano che ha regalato ai presenti una versione in napoletano del brano 'E se domani' portato al successo da Mina. Alla cerimonia, tra gli altri, ha partecipato anche l'assessore alla Cultura Nino Daniele.
Lunedì 13 Luglio 2015, 18:42



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3 di 3 commenti presenti
2015-07-14 13:42:41
era il caso di fare queste denunce in questo frangente? sbaglierò,ma le trovo inopportune e fuori argomento.
2015-07-13 23:49:07
Lo ricorderanno (chi lo ricorderà) tra l'altro, come Giiggin' mò te premio !!
2015-07-13 20:32:36
Cigliano merita ampiamente un Premio targato Napoli, e sono lieto l'abbia ricevuto direttamente dalle mani del nostro Sindaco. Sulle parole del Sindaco, mi permetto di far rilevare che le contaminazioni volgari nella musica napoletana che paventano il Sindaco, in effetti ci sono già state e tuttora persistono.... Infine, un richiamo al Sindaco. Bene, anzi ottimo l'interventismo nei dibattiti e nelle cerimonie, ma il Sindaco sappia che la città è al ginocchio: i quartieri periferici in particolare sono abbandonati, sono alla deriva e vivono in una condizione di volgarità e di assenza di regole sanitarie di da terzo mondo. Il Sindaco si può ritagliare del tempo da dedicare ai bisogni di queste periferie? Vedi : illegalità e occupazione abusiva di suolo pubblico diffuse; assenza totale di Polizia Municipale e quindi di controllo. Territorio in sintesi ampiamente devastato, con marciapiedi sottratti, anche legalmente, ai cittadini. Inoltre, strade sporche, rifiuti sparpagliati e lasciati a lungo a terra, mancanza di rispetto delle ordinanze sindacali; caditoie OVUNQUE intasate e mai pulite; bancarelle a gogò …. Questo è la città delle bancarelle. L'appello è rivolto anche ai giornali. A quando un’inchiesta sullo stato dei quartieri, fatto senza prosciutto sugli occhi? Perché la popolazione non viene informata di una epidemia gastroenterica virale da tempo in atto?

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