Sigilli a divise e accessori militari
in vendita senza autorizzazione

I militari della compagnia della Guardia di Finanza di Capua hanno sequestrato 2.000 articoli detenuti illecitamente in un negozio di forniture militari sito in Capua. 

L’attività è scaturita da una richiesta di accertamento inoltrata dalla prefettura di Caserta alla Guardia di Finanza per verificare la sussistenza dei requisiti per il rilascio della licenza per detenere a scopo di vendita, riparazione e lavaggio uniformi e accessori militari a favore della società oggetto di controllo. Nei confronti di quest’ultima, infatti, a seguito di un precedente sequestro effettuato dalla stessa compagnia della Guardia di Finanza di Capua per detenzione di palette segnaletiche contraffatte, l’ufficio territoriale del governo aveva già revocato nel 2016 la licenza per lo svolgimento di tale attività, proprio in quei medesimi locali.

Da qui l’esigenza di verificare in loco se la vendita di materiale e vestiario militare fosse proseguita senza autorizzazione e se, dietro l’istanza prodotta dal nuovo amministratore della società, si celasse la gestione di fatto del fratello, precedente amministratore colpito dal provvedimento revocatorio.

I sospetti si sono trasformati in evidenza al momento dell’accesso presso il negozio, quando le Fiamme Gialle hanno rinvenuto numerosissimi articoli esposti per la vendita destinati all’equipaggiamento delle forze armate nazionali ed estere. Tutta la merce rinvenuta è stata, quindi, sottoposta a sequestro e il titolare della società è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. 
Venerdì 6 Luglio 2018, 09:48
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