Castel Volturno, 10 anni di violenze: lei lo denuncia e lo fa arrestare

violenze domestiche
di Vincenzo Ammaliato

È stata vessata, umiliata, mortifica e picchiata dal marito per oltre dieci anni. In tutto questo tempo è finita al pronto soccorso cinque volte, fra le altre ferite, con costole fratturate e pugnalate subite in più parti del corpo. Nel 2012 per un pugno sferrato al volto, ha perso due denti. La violenza scaturiva sempre per ragioni economiche: Il marito pretendeva che si prostituisse, in modo che guadagnasse più soldi rispetto alla sua attività di venditrice ambulante di abiti usati. Nel frattempo, proprio per il clima di violenza domestica, i cinque figli della coppia sono stati affidati ai servizi sociali.

La storia della quarantenne nigeriana residente a Castel Volturno è drammaticamente simile a quella di molte altre donne che subiscono maltrattamenti da mariti violenti che sfogano sulle moglie proprie frustrazioni e incapacità. E simile è anche il desiderio di protezione nei confronti dei figli che l’ha convinta in tutto questo tempo a non denunciare il loro padre. Dopo le botte dell’altro giorno, però, con una nuova corsa al pronto soccorso, la donna è riuscita a saltare il fosso. Ha compreso che nell’interesse stesso di tutta la famiglia, fosse opportuno l’allontanamento di quell’uomo dalla sua vita, e lo ha finalmente denunciato. Lui adesso è rinchiuso in carcere. Mentre lei potrà provare a riunire quel che resta della famiglia.
 
Domenica 15 Aprile 2018, 16:42 - Ultimo aggiornamento: 14 Aprile, 12:30
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