Caserta, il caso ex Canapificio:
«L'edificio è a rischio crollo»

di Mary Liguori

Crepe, infiltrazioni d'acqua, tetto a rischio. Ma, soprattutto, un grado di ossidazione delle armature portanti che ricorda quello dei ponti a rischio crollo. È una parte, solo una parte, delle motivazioni che hanno spinto la Procura di Santa Maria Capua Vetere a sequestrare l'ex Canapificio, due giorni fa, e aprire un'indagine per l'ipotesi di reato di omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. La relazione conclusiva dei sopralluoghi delegati a periti e vigili del fuoco è alla base del decreto a firma dei pm Alessandro Di Vico e Anna Ida Capone e dovrà ora essere valutata dal gip che, a partire da ieri, ha dieci giorni per convalidare il sequestro d'urgenza disposto dalla Procura diretta da Maria Antonietta Troncone.
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Giovedì 14 Marzo 2019, 10:15
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