Morto dopo viaggio in Grecia,
la verità dall'autopsia su Cristian

di Monia Pretto

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Soltanto i risultati dell'autopsia potranno chiarire se la causa del decesso di Cristian Grassia sia riconducibile al suo recente viaggio in Grecia, se abbia contratto un virus letale, se, ancora, poteva essere soccorso per tempo con una diagnosi concreta. I dubbi sulla morte del 20enne sammaritano, deceduto presso l'ospedale Pineta Grande di Castel Volturno, continuano a tormentare l'intera comunità.

Martedì scorso Cristian è stato trasportato d'urgenza per un malore all'ospedale di Castel Volturno, dove il giovane cuore ha smesso di battere. Successivamente la salma è stata trasportata presso l'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, all'istituto di medicina legale. Subito dopo il decesso i Carabinieri del reparto territoriale di Mondragone, diretti dal maggiore Loreto Biscardi, hanno informato l'autorità giudiziaria. La Procura ha disposto l'autopsia sul corpo del ragazzo, per fare chiarezza sulle cause della morte. Il giovane godeva di buona salute, nulla poteva far presagire la tragedia.

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Venerdì 9 Agosto 2019, 10:56
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