Nuovo stadio «Pinto»,
c'è il piano di rinascita

Sabato 7 Settembre 2019 di Nico Marotta
D'Agostino e Ciuffarella hanno trovato l'accordo per la costruzione del nuovo Pinto. La firma è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri ed è testimoniata dalla foto che ritrae i due imprenditori all'atto della sigla e che il club rossoblu ha allegato all'entusiasta nota stampa. «Con tale accordo - si legge nel comunicato - la Casertana dà mandato all'Aurora Immobiliare rappresentata da Antonio Ciuffarella di dare inizio allo studio di fattibilità dei lavori per la costruzione del nuovo Stadio Pinto». È il primo fondamentale passo per la realizzazione di un sogno che da tanti anni affascina i tifosi rossoblu. Di strada da fare però ce n'è ancora tanta. Nei prossimi giorni la partnership sarà presentata al sindaco Marino che successivamente riceverà il progetto preliminare che l'amministrazione potrà valutare per un periodo non più lungo di tre mesi prima di dare una risposta. Però ora il presupposto c'è, l'opera è finanziata.

 

Sul punto la Casertana non si sbottona ma ieri D'Agostino e Ciuffarella hanno pattuito le rispettive quote di partecipazione nel progetto. Si divideranno in proporzioni sulle quali c'è il massimo riserbo tanto i costi quanto gli eventuali proventi che l'opera produrrà una volta realizzata. Ora comincia il percorso di studio del progetto preliminare e la valutazione dei documenti tecnici e amministrativi che già diversi giorni fa la Casertana ha chiesto al Comune di visionare.
Tra quelle carte bisognerà scorgere eventuali limiti da limare e individuare problematiche da risolvere. Perché come è chiaro tutte le grandi opere, e quella che D'Agostino ha in mente certamente lo è, sono complesse da realizzare. Piedi di piombo e tanto impegno dunque perché nei prossimi mesi ci sarà tanto lavoro da fare. E la società vuole la massima cautela tanto da annunciare periodiche comunicazioni sul tema attraverso i suoi canali ufficiali.
Niente indiscrezioni perché il capitolo stadio nuovo è delicato tanto che, pare, nel contratto le parti abbiano inserito un patto di riservatezza con tanto di penale. Resta quanto fino ad oggi illustrato. Il nuovo Stadio dovrà sorgere al posto del Pinto. Secondo le idee degli investitori ospiterà 18mila spettatori in quattro settori tutti coperti. Un investimento da 20 milioni che prevederebbe anche la realizzazione di un parcheggio interrato di locali commerciali. Un disegno che, come sottolineato anche dalla Casertana, sarebbe volano di riqualificazione di un'area centrale della città. Anche per questo l'idea è stata accolta con entusiasmo dal sindaco Marino che ha dichiarato negli scorsi giorni di aspettare di leggere il progetto preliminare con grande curiosità.
Anche un motivo di entusiasmo per la tifoseria che da anni denuncia attraverso i social le condizioni di abbandono in cui versa il Pinto e che oggi possono concretamente sognare una casa nuova di zecca. Ancora presto per stappare lo champagne ma il solo fatto che ora il progetto è realizzabile è un premio per l'ostinata passione del presidente D'Agostino. Lui ha sempre sognato in grande e al netto di qualche errore puramente calcistico nel corso degli anni ha cercato di strutturare la Casertana come un club in grado di camminare da solo.
Il nuovo stadio sarebbe il fulcro di un progetto poi ambizioso oltre ogni limite conosciuto a Caserta. Passo dopo passo però perché c'è in ballo un'occasione forse irripetibile e la città deve approfittarne. Prossimo appuntamento quando D'Agostino e Ciuffarella incontreranno il sindaco Marino in Comune.
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