«Relazioni estetiche»,
l'arte visiva alla Reggia di Caserta

di Enzo Battarra

«Relazioni estetiche» è proprio un bel titolo. Sottolinea tutte le implicazioni che ci possono essere tra una sede monumentale di lusso come la Reggia di Caserta e la forza della ricerca artistica attuale.

Il palazzo vanvitelliano negli ultimi anni ha aperto spesso le sue porte alla sperimentazione visiva. E lo farà di nuovo a partire da oggi, quando verrà inaugurata una mostra collettiva il cui tema è appunto «Relazioni estetiche», curata da Massimo Scaringella. A organizzarla Anita Calà, fondatrice e direttore artistico di Villam.

L'appuntamento è oggi alle ore 16 per la conferenza stampa e la preview per i giornalisti nella Sala Romanelli, alla presenza del curatore e dell'organizzatrice, con l'intervento anche di Vincenzo Mazzarella, responsabile della valorizzazione, dei servizi educativi e del marketing della Reggia. Alle 17,30 l'inaugurazione al pubblico. Durante la serata la spettacolare doppia videoproiezione in larga scala di Stefano Cagol sull'iconica e maestosa facciata della Reggia. Quattordici gli artisti, italiani e internazionali, di diverse generazioni che sono stati invitati a intervenire con opere scelte o realizzate specificamente in relazione al luogo. I loro nomi sono Jorge Miño (Argentina), Tracey Moffat (Australia), Patricia Claro (Cile), Shay Frisch (Israele/Italia), Francesca Arri, Carlo Bernardini, Filippo Berta, Stefano Cagol, Goldschmied & Chiari, Moneyless, Alessandro Pongan (Italia), Aisha Cahn (Regno Unito), Stevens Vaughn (Stati Uniti/Cina).
Sabato 10 Novembre 2018, 15:43
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