Sharon Stone contro Meryl Streep: «Io più brava di lei, è sopravvalutata»

Sabato 26 Giugno 2021 di Claudia Guasco
Sharon Stone contro Meryl Streep: «Io più brava di lei, è sopravvalutata»

Qualche anno fa sul canale americano Fx è uscita la serie Feud, sulle grandi rivalità che hanno segnato un'epoca. E la prima puntata era dedicata al feroce antagonismo tra Bette Davis e Joan Crawford, insieme nel 1962 sul set di Che fine ha fatto Baby Jane?. Oggi, come allora, la storia si ripete. C'è Hollywood a fare da sfondo, due attrici super famose e una che dice dell'altra: «È sopravvalutata, nel ruolo di cattiva sono migliore di lei». Messaggio spedito via intervista da Sharon Stone, un Golden globe vinto, a Meryl Streep, tre Oscar conquistati e otto Golden globe all'attivo.

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Sharon Stone: «C'è spazio solo per una»

Sfrontata e gelosa, sostengono i detrattori a colpi di tweet. Coraggiosa, ribattono i sostenitori di Sharon. La quale sostiene di opporsi a un mondo del cinema nel quale Meryl è il sole e le colleghe i satelliti. «Perché soltanto Meryl Streep deve essere brava?», afferma la Stone. Tutto parte da una sua intervista su Zoomer. Che fila liscia finché la giornalista Johanna Schneller le chiede della sua esperienza lavorativa con la Streep in Panama Papers del 2019, a proposito della quale nel suo libro di memorie The Beauty of Living Twice Sharon ricorda: «Ci è stato detto che poteva esserci spazio per una sola di noi due». Una la star, sempre una la migliore. Ma la domanda «quando hai finalmente avuto modo di lavorare con Meryl Streep» fa sobbalzare sulla sedia la protagonista di Basic instinct. Che interrompe e puntualizza: «Mi piace il modo in cui lo dici, che finalmente ho potuto lavorare con Meryl Streep. Non hai detto Meryl finalmente è riuscita a lavorare con Sharon Stone. O finalmente siete riuscite a lavorare insieme e il modo in cui è strutturata la domanda è parte del problema, perché è così che è andata la sua vita: Tutti vogliono lavorare con Meryl».

 


ICONOGRAFIA
Insomma, davanti lei e dietro le altre a mangiare polvere. «Il mondo dello spettacolo è stato organizzato in modo tale che tutte dobbiamo invidiare e ammirare Meryl perché solo Meryl deve essere quella brava», insiste la rivale. «E tutte dovrebbero competere con Meryl. Penso che Meryl sia una donna e un'attrice straordinariamente meravigliosa. Ma secondo me, francamente, ci sono altre attrici altrettanto talentuose. L'intera sua iconografia fa parte di ciò che Hollywood fa alle donne». Esaltare chi viene ritenuto vincente, affossare talenti, creare competizione. Per ribadire il concetto la stella di Casinò cita alcune colleghe che ritiene eccellenti quanto la pluripremiata Streep, elenco nel quale si inserisce di diritto. «Viola Davis è esattamente l'attrice che è Meryl Streep. Emma Thompson. Judy Davis. Olivia Colman. Kate Winslet, per l'amor del cielo. Ma dici Meryl e tutti cadono a terra. Io sono una cattiva molto migliore di Meryl. E sono sicura che lo direbbe lei stessa. Meryl non sarebbe stata brava in Basic instinct o in Casinò, io sono stata migliore. Lo so io e lo sa lei».


COME TRUMP
Dalla spietata protagonista di Il diavolo veste Prada, silenzio assoluto. Del resto le stesse parole, in un conciso messaggio social, le aveva usate l'ex presidente degli Usa Donald Trump dopo essere stato criticato dalla rivale della Stone. «Meryl Streep, una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood, non mi conosce ma mi ha attaccato ieri sera ai Golden globes. È una lacché di Hillary Clinton». Durante il discorso con cui ha celebrato il premio alla carriera, l'attrice di Kramer contro Kramer si è opposta alle idee di Trump (senza mai nominarlo) contro gli immigrati. «Chi siamo? E cos'è Hollywood in fondo? È solo in gruppo di persone che arrivano da altri posti», ha esordito l'attrice. «Tutti noi in questa sala apparteniamo ai settori più vilipesi, come gli stranieri. Hollywood è piena di stranieri: se li cacciamo tutti, non avremo più nulla da guardare se non il football e le arti marziali miste. Che non sono le arti». Sopravvalutata è la parola usata sia da Trump sia dalla Stone, e non è sfuggita agli osservatori politici. Ora si attende la reazione di Meryl Streep. Anche tradiva. A novant'anni Gina Lollobrigida ha festeggiato il compleanno con un'intervista nella quale dichiarava: «La rivalità con Sophia Loren? Io ero la numero uno e sono andata avanti con le mie forze».

Ultimo aggiornamento: 09:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA