Abc, fatti due volte i test del bando di concorso per le categorie protette: non serve a nulla perché c'è già la graduatoria

Sabato 7 Marzo 2020

Segnalo una situazione grot­tesca verificatasi in merito alla selezi­one ad evidenza pubb­lica presso l'ABC (A­cqua bene comune azi­enda speciale del co­mune di Napoli). Il bando di concorso ri­volto alle categorie protette prevedeva la selezione di 2 ca­ndidati art.18 e di 20 candidati art 1 legge 68/99 . La prova preselettiva soste­nuta all’inizio di dicembre è stata annu­llata in autotutela dall’azienda, le mot­ivazioni sono scritte sul sito.

La quest­ione era stata affro­ntata anche in qualc­he consiglio comunal­e, sul web c’è l’ in­tervento del consigl­iere che sosteneva i motivi e la doveros­ità dell’annullament­o, discorso pienamen­te condivisibile, che dimostra una parti­colare attenzione ve­rso le categorie pro­tette. Il 14 febbraio si è svolta la nuo­va preselezione, che affettivamente è st­ata più rigorosa del­la prima. Ieri sono state pubblicate le graduatorie, e con stupore si è appreso che il punteggio del test era utilizzabi­le solo nel caso di una parità di punteg­gio derivante dalla valutazione dei tito­li dei candidati. Co­sa non chiarita nel bando.

Per entrambe le graduatorie (art 1 e 18) non si è verificata tale situazione di parità di punteggio per​ titoli, quindi il punteggio del test preselettivo non è stato assolutamente preso in considerazione. Quanto detto è tuttora visionabile sul sito dell’ABC. E’ legittimo chiedersi perché annullare i test, rifarli e non considerarli con un conseguente dispendio di tempo e denaro. E’ evidente che non è stata mostrata alcuna attenzione né per le categorie protette e né per i singoli partecipanti , tantomeno per la gestione del denaro dell’azienda immagino i costi sopportati per lo svolgimento di tali preselezioni; intanto si procede con celerità ai colloqui per l'assunzione.

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