Pensioni alte, il taglio può arrivare al 40%: maxi sconti sulle cartelle

di Michele Di Branco

Manovra con fiducia. Come previsto, il governo accelera sull'approvazione del provvedimento e oggi i deputati alla Camera sono chiamati a dare il via libera nel corso di una giornata che prevede una seduta ad oltranza con notturna fino a mezzanotte per procedere poi alle votazioni (ne sono previste 40) degli articoli e dei 297 ordini del giorno. Al termine delle votazioni sarà convocato, probabilmente presso la sala del governo a Montecitorio, un Consiglio dei ministri per mettere a punto la nota di variazione di Bilancio che successivamente sarà inviata in Commissione Ue e, infine, in Aula dove si giungerà al voto finale sulla manovra. L'ok definito della Camera è previsto per domani, e la legge di Bilancio sarà poi spedita al Senato. Palazzo Chigi ha dunque rotto gli indugi: fare presto è necessario per potersi concentrare sul delicato negoziato con Bruxelles che punta ad evitare la temuta procedura d'infrazione. A questo proposito, Giuseppe Conte ha osservato che «nel governo noi ci troviamo sempre d'accordo, mentre con l'Europa è un po' più complicato ma non è impossibile. Non sarei altrimenti ottimista ha poi chiarito il premier e altrimenti non mi sarei neppure seduto al tavolo ma con loro dobbiamo trovare una quadra». Ieri, intanto, un vertice politico al quale hanno preso parte lo stesso presidente del Consiglio, i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il ministro del Tesoro Giovanni Tria e il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro è servito a trovare la soluzione sugli emendamenti ancora in ballo e sui punti più discussi all'interno della maggioranza. Al termine dell'incontro, in serata, il leader dei 5 Stelle, Di Maio, ha annunciato che il taglio delle pensioni più alte, a lungo oggetto di trattative nella coalizione giallo-verde, entrerà nella legge di bilancio al Senato, la settimana prossima. «Passiamo dal 25% al 40% di tagli» ha precisato il vicepremier prefigurando un intervento molto più incisivo rispetto a quello che era stato prefigurato nelle scorse settimane e che avrebbe dovuto riguardare i trattamenti superiori a 90 mila euro lordi.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 7 Dicembre 2018, 07:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP