Il reddito di cittadinanza slitta a maggio: si teme l'assalto alle Poste

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di Francesco Bisozzi

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La calma prima della tempesta. A ventiquattro ore dal debutto del reddito di cittadinanza, nella maggior parte dei 12.845 uffici di Poste Italiane sparsi per la Penisola tira aria di bonaccia. Solo una sparuta minoranza di curiosi ha fatto capolino ieri nelle filiali gialle per chiedere informazioni sul bonus anti-povertà: le prime domande per il sussidio riceveranno una risposta dall'Inps alla fine di aprile, mentre i pagamenti scatteranno a maggio, con due settimane di ritardo rispetto a quanto era stato preventivato.
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Martedì 5 Marzo 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 05-03-2019 11:40
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