Napolitano ai giovani: contro la mafia prevenire prima di tutto la corruzione

Giovedì 22 Maggio 2014
Napolitano ai giovani: contro la mafia prevenire prima di tutto la corruzione
Dobbiamo prevenire soprattutto la corruzione che la principale fonte di cedimento verso le mafie. Lo ha detto con forza il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, salutando i ragazzi della Nave della legalità in partenza per Palermo. Abbiamo dato «molti colpi alla mafia», molti «capi sono in galera e ci rimarranno». Lo ha aggiunto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, salutando a Civitavecchia i ragazzi della Nave della legalità in partenza per Palermo. Più volte il Capo dello Stato si è commosso parlando agli studenti. La voce gli si è incrinata sia quando ha ricordato l'uccisione di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino, sia quando ha esortato i ragazzi a continuare la battaglia per la legalità anche da adulti.



Il presidente Grasso. «L'antimafia che agisce concretamente contro i crimini, l'antimafia della repressione, ha bisogno dell'antimafia della speranza, del consenso di tutte le altre componenti della società. Ha bisogno dell'aiuto di tutti». Con queste parole il presidente del Senato, Pietro Grasso, si è rivolto ai giovani passeggeri della Nave della legalità, in partenza da Civitavecchia alla volta della Sicilia dove domani si celebra la giornata in memoria dell'uccisione del giudice Giovanni Falcone il 23 maggio 1992.



«Quando domani saremo sotto l'albero Falcone, alla minima brezza sentirete vibrare le foglie come se volessero segnalare la presenza di tutti i caduti. Che forza sarebbe Palermo, l'Italia, se tutti loro fossero vivi! Trasformiamo quella brezza in un vento che sospinga il viaggio di questa nave, che porti via dubbi e perplessità, indifferenza e rassegnazione, che faccia riemergere il coraggio e l'indignazione, la dignità e la voglia di giustizia», ha evidenziato Grasso nel suo discorso.
Ultimo aggiornamento: 23 Maggio, 14:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA