Favignana, turisti abbandonati in mare durante la crociera. L'avvocato Emmanuela Bertucci (Aduc): «Ecco come ottenere il risarcimento»

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Quattro turisti abbandonati in mare durante una mini-crociera nelle acqua dell'isola di Favignana, nelle Egadi. Una  disavventura, quella raccontata su Leggo.it, che ha rovinato le vacanze a due coppie e che potrebbe capitare anche a altri. Come difendersi in casi simili? La risposta arriva da Emmanuela Bertucci, avvocato Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori).

Favignana, crociera da incubo per quattro turisti: la barca riparte e li lascia in mare

«L’organizzatore della crociera e il comandante dell’imbarcazione - sostiene l'avvocato - sono responsabili di quanto accaduto, poiché avrebbe dovuto verificare che tutti i partecipanti fossero a bordo prima di ripartire per la prosecuzione della mini crociera».
 
 


Per tutelare se stessi, spiega l'avvocato «i quattro “naufraghi” potranno chiedere – con una lettera raccomandata AR di messa in mora - non solo il rimborso del biglietto pagato ma anche il risarcimento dei danni che hanno subito. In caso di risposta assente o negativa potranno rivolgersi al giudice di pace del luogo di loro residenza.
In una situazione del genere è inoltre opportuno chiedere subito agli altri partecipanti alla crociera i loro dati anagrafici e indirizzi, in modo da poterli rintracciare se fosse necessaria la loro testimonianza.I malcapitati turisti potranno inoltre sporgere querela poiché – dalle ricostruzioni della vicenda riportate sulla stampa – il comandante dell’imbarcazione pare aver commesso il reato di abbandono arbitrario di persone durante la navigazione, punito sia dal codice della navigazione che dal codice penale. Con il suo comportamento, infatti, il comandante ha messo in grave pericolo l’incolumità dei passeggeri».
Venerdì 9 Agosto 2019, 16:52 - Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 10:00
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