Vacanze rovinate? Ecco come difendersi da aerei cancellati, hotel, affitti e auto a noleggio

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Le vacanze sono il momento di relax e svago più desiderato e atteso dell’anno. Ma i contrattempi e disguidi che potrebbero capitare durante il nostro periodo di riposo rischiano di rovinare tutto e trasformare il sogno della vacanza in un incubo. Abbiamo parlato con l'avvocato Emmanuela Bertucci (Aduc - associazione per la difesa degli utenti e consumatori) , per capire come bisogna comportarsi  in caso di problemi in vacanza. Ecco i consigli dell'avvocato Bertucci per una vacanza tranquilla e soprattutto senza fastidiosi contrattempi.

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IL VADEMECUM per i consumatori

Le vacanze sono il momento di relax e svago più desiderato dell’anno e i contrattempi e disguidi che capitano mentre siamo in vacanza rischiano di rovinarci l’intero viaggio e trasformare il sogno in un incubo. Proviamo quindi a stilare un rapido vademecum che ci aiuti a capire come comportarsi in caso di problemi in vacanza.

Pacchetti viaggio e danno da vacanza rovinata

Se abbiamo acquistato un pacchetto viaggio che comprende più servizi (ad esempio trasporto e pernottamento) e quello che troviamo arrivati nel luogo di vacanza è ben diverso da quanto ci era stato proposto, ci troviamo in una situazione di inadempimento del contratto. L’esempio più classico, e più frequente, è la non corrispondenza della struttura alberghiera a quanto promesso: acquistiamo un soggiorno di una settimana in un hotel con piscina e la piscina non c’è, oppure acquistiamo il pernottamento in un 5 stelle e ci ritroviamo in una struttura di categoria inferiore.

In questi casi, la prima cosa da fare è contestare subito l’inadempimento grave sia all’organizzatore che al venditore, via mail, pec, raccomandata AR e nell’immediatezza anche per telefono, e chiedere che risolvano il problema. Se non lo fanno, o lo fanno in modo inadeguato, il turista potrà chiedere sia una riduzione del prezzo del pacchetto che il risarcimento del danno, a seconda della gravità dell’inadempimento; dovrà quindi documentare al meglio l’inadempimento e conservare copia di tutte le spese sostenute. Potrà inoltre richiedere il risarcimento del cosiddetto “danno da vacanza rovinata”, correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed all’irripetibilità dell’occasione perduta.

Il risarcimento andrà chiesto con raccomandata AR o mail di posta certificata (pec), indicando dettagliatamente l’inadempimento avvenuto e quantificando in modo più preciso possibile il risarcimento che si chiede. Se non si riceve una risposta – ed un risarcimento – soddisfacente, sarà necessario rivolgersi al giudice, iniziando una vera e propria causa.

Voli in ritardo, cancellati, negati

La Carta dei diritti del passeggero specifica a cosa si ha diritto se l’aereo che abbiamo prenotato non parte (volo cancellato) o accumula un ritardo prolungato. Si tratta di norme che si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto comunitario e ai voli - effettuati da una compagnia comunitaria - in partenza da un Paese extracomunitario con destinazione un aeroporto comunitario. Il passeggero di un volo cancellato ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo (riprotezione) con partenza il prima possibile o in data successiva più conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili; ha diritto all’assistenza da parte della compagnia aerea (cioè pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa, - adeguata sistemazione in albergo se sono necessari uno o più pernottamenti; trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa; due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail) e, in alcuni casi, ad una compensazione pecuniaria che va – a seconda dei km di viaggio previsti, da 250,00 a 600,00 euro. La compensazione è esclusa se la cancellazione o il ritardo non dipendono dalla compagnia (ad esempio in caso di scioperi o avverse condizioni metereologiche) né quando il viaggiatore è stato avvisato delle modifiche con un congruo anticipo.

Bagagli smarriti o danneggiati

La prima cosa da fare in caso di mancata riconsegna o danneggiamento del bagaglio registrato è compilare una denuncia presso gli sportelli "lost and found" dell'aeroporto di arrivo, utilizzando i moduli predisposti detti PIR (Property Irregularity Report).

In caso di smarrimento del bagaglio, entro 21 giorni dalla consegna della denuncia o dalla riconsegna del bagaglio ritrovato (se si intende comunque richiedere un rimborso) il viaggiatore dovrà inviare alla compagnia aerea una richiesta di risarcimento dei danni, quantificandoli e documentandoli con scontrini e ricevute.

In caso di danneggiamento del bagaglio, invece, la richiesta di risarcimento deve essere inviata entro 7 giorni dalla consegna del PIR, quantificando e documentando le spese sostenute e il danno subito.

Noleggio auto

Quando si noleggia un veicolo (in vacanza o meno) è sempre bene ricordare che l’auto è coperta da assicurazione ma il consumatore resta responsabile di eventuali danni che eccedono la franchigia della polizza. Quindi sarà opportuno verificare la franchigia e, nel caso, acquistare una assicurazione integrativa.

Al momento della prenotazione viene solitamente richiesto il numero di una carta di credito, sulla quale addebitare eventuali penali; è importante conservare con cura la documentazione della prenotazione (cosa si è prenotato, quanto si è pagato e per cosa). Al momento del ritiro della vettura sarà necessario ispezionarla attentamente per verificare eventuali danni a carrozzeria e cristalli e, se presenti, farli riportare sul contratto. Può essere molto utile scattare foto e fare un video dell’auto prima di prenderla in consegna. Stessa cosa è opportuno fare al momento della riconsegna. Se successivamente alla fine del noleggio si riceve una richiesta di risarcimento danni e si ha la certezza che nessun danno è stato recato all’auto, è necessario contestare immediatamente questa richiesta con una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si diffida la società di autonoleggio ad addebitare somme sulla carta di credito oppure chiedendo il rimborso immediato delle somme illegittimamente addebitate.

Case in affitto

C’è poi chi preferisce affittare una casa anziché andare in hotel. Per evitare fregature è indispensabile, al momento della consegna delle chiavi e dell’ingresso nella casa chiedere un inventario dei mobili e controllarne l’integrità; verificare il corretto funzionamento degli elettrodomestici e verificare e documentare (con foto o video) i consumi di acqua, luce e gas. Anche in questo caso, come in tutti i precedenti, in caso di disguidi, inadempimenti o malfunzionamenti è sempre opportuno contestarli subito, sia telefonicamente che per iscritto, per dar modo alla nostra controparte di porre subito rimedio. Se ciò non accade, potremo chiedere – con raccomandata AR di messa in mora – una riduzione sul prezzo pagato oppure il risarcimento dei danni subiti, a seconda della gravità dell’inadempimento.

E’ vero che siamo in vacanza e non vorremmo occuparci di simili problemi, ma è indispensabile documentare tutto perché altrimenti corriamo il rischio, una volta tornati a casa, di non poter “provare” quanto accaduto.
Venerdì 9 Agosto 2019, 18:18 - Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 10:23
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