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Investe e uccide un migrante in bici, si ferma ma rischia il linciaggio: salvato dalla polizia

Mercoledì 10 Aprile 2019
Investe e uccide un migrante in bici, si ferma ma rischia il linciaggio: salvato dalla polizia

Grave episodio di cronaca nel pomeriggio di oggi a Castel Volturno (Caserta). Un tanzaniano 63enne è stato travolto in bici mentre all'esterno del centro per migranti della Caritas Fernandes che frequentava da un paio di anni. L'immigrato stava attraversando la statale Domiziana proprio per entrare al centro quando è stato preso in pieno da un automobilista, italiano, che si è fermato chiamando subito i soccorsi. Il 34enne, originario di Napoli, è stato subito circondato, però, minacciosamente da una folla di extracomunitari. qualcuno amico della vittima, che si è riunito sul luogo dell'incidente. L'automobilista è stato costretto a fuggire per non essere linciato. Il giovane alla fine è stato tratto in salvo da Polizia e Carabinieri con questi ultimi che lo hanno denunciato per omicidio stradale.

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Il tanzaniano in fin di vita è stato condotto da un'ambulanza al pronto soccorso della clinica Pineta Grande, dove però è arrivato già morto. Arrivato in Italia da anni, l'uomo combatteva contro un cancro che lo costringeva a entrare e uscire dagli ospedali; al Centro Fernandes aveva trovato le persone che lo aiutavano a curarsi. I carabinieri hanno interrogato l'automobilista, che si è giustificato dicendo di non aver visto il ciclista. Sul corpo del tanzaniano sarà eseguita autopsia. I funerali saranno organizzati dagli amici. Non è il primo incidente di questo tipo nel 2019. A febbraio due giovani immigrati, un gambiano e un senegalese, sono stati investiti e uccisi da un'auto pirata. Il conducente, un casertano di 42 anni, fu poi rintracciato e arrestato.

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