Medici no-vax, il tradimento del giuramento di Ippocrate

Giovedì 21 Ottobre 2021
Medici no-vax, il tradimento del giuramento di Ippocrate

Gentile Direttore, le cifre: circa 1.500 i medici non vaccinati e la sospensione dal lavoro. Sinceramente non capisco i medici, infermieri e personale sanitario contrari al vaccino. L’obbligo di vaccinarsi contro il Covid per i camici bianchi italiani risale ad aprile, per chi non si adegua, la legge prevede la sospensione dall’Albo e dalla professione sanitaria e dall’attività lavorativa sino ad avvenuta vaccinazione e comunque sino al 31 dicembre 2021. La sospensione scatta in automatico a chiusura degli accertamenti. Diverso è il caso della radiazione, chiesta dall’Ordine nei limitati casi di medici che fanno propaganda no vax. Dato il ritardo delle procedure applicative, a distanza di cinque mesi, non tutti i medici non vaccinati sono stati, ad ogni modo, effettivamente sospesi. L’ultimo bilancio della Federazione Ordini dei medici e chirurghi (Fnomceo) registrava 828 casi in tutta Italia di medici sospesi perché non vaccinati contro il Covid-19. Che ne pensa?

Andrea Delindati
Manerbio

 

Caro Andrea, parlando di scienza partiamo dall’unica scienza esatta ovvero dalla matematica e dai numeri. Non è vero che le decisioni sulle sospensioni dei medici no vax da parte dell’Ordine vanno a rilento. Sono ad oggi 1.340 i medici e gli odontoiatri sospesi e dall’inizio della pandemia il numero sale a 1.750, ma 410 sanitari hanno comunicato di essersi vaccinati e le loro sospensioni sono state così revocate. Quindi una discreta rapidità nel prendere provvedimento c’è stata. Veniamo al giudizio sui medici che hanno deciso comunque di non vaccinarsi. Più che dirle che rimango a bocca aperta non saprei. Calpestare la scienza è un reato contro l’umanità anche da parte dei cittadini comuni figuriamoci se a commettere il delitto sono gli scienziati che dovrebbero custodire il progresso e il sapere. Il giuramento di Ippocrate che ogni medico sostiene durante la laurea parla chiaro: «Perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale». I medici No vax violano queste parole.

Federico Monga

 

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